I rifugiati occupano il Socrate

Un centinaio di immigrati senza fissa dimora da stanotte è nell’immobile abbandonato di via Fanelli

Attualità
Bari mercoledì 16 dicembre 2009
di Silvia Dipinto
© Silvia Dipinto

Ore 19: All’ex- liceo Socrate arriva l’Assessore alla Pace e all’Accoglienza del Comune di Bari Fabio Losito, accompagnato da un delegato dell’ACNUR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati): l’Assessore Losito riporta la proposta ufficiale da parte del Comune di spostare gli occupanti presso la tendopoli che si sta allestendo tra la Fiera del Levante e lo Stadio della Vittoria. L’Assessore avrebbe assicurato che la tendopoli sarà pronta già da domani e che, quindi, eritrei ed etiopi saranno chiamati a prendere una decisione sul da farsi, lasciando intendere che il Comune non accetterà senza repliche un rifiuto rispetto all’intervento previsto.
Gli occupanti si riuniscono in assemblea per stabilire quale posizione assumere nei confronti di un eventuale spostamento (spontaneo o forzato) nella tendopoli.

Ore 16. Sono 138 gli eritrei e gli etiopi (tutti rifugiati politici) che anche stanotte dormiranno nei locali dell’ex-Socrate di via Fanelli. In queste ore si sta procedendo all’assegnazione delle stanze e si prova a risolvere le questioni logistiche più urgenti. I rifugiati e la Rete Antirazzista lanciano un appello alla cittadinanza affinchè si raccolgano coperte e cuscini per la notte, di cui non tutti gli occupanti sono muniti. Altrettanto importante è reperire al più presto scope, detersivi e tutto l’occorrente per ripulire lo stabile e mantenere sotto controllo le condizioni igienico-sanitarie delle due comunità. Presenti nel pomeriggio nuclei familiari con bambini, che pare, però, non trascorreranno la notte nel vecchio liceo.

Un centinaio di immigrati africani, per lo più eritrei, etiopi, sudanesi, presumibilmente tutti richiedenti asilo o rifugiati politici, hanno occupato da stanotte l’immobile abbandonato di via Fanelli che ospitava un plesso del Liceo Classico Socrate, struttura dismessa da tempo.
Si è immediatamente attivata la catena di solidarietà della Rete Antirazzista, che ha cercato di raccogliere coperte, cuscini e tutto l’occorrente per far trascorrere la notte nelle migliori condizioni possibili (l’edificio è completamente vuoto, non c’è acqua né luce) .
L’occupazione dell’ex-Socrate è la seconda a Bari negli ultimi due mesi: Barilive ha seguito puntualmente le vicende legate all’occupazione dell’ex-Ferrhotel avvenuta il 19 ottobre scorso da parte di cinquanta somali.
Da lunedì pomeriggio altri cinquanta rifugiati politici hanno presidiato l’ingresso del Comune di Bari (www.barilive.it/news/news.aspx?idnews=15658) e ieri mattina sono stati ricevuti in Prefettura (www.barilive.it/news/news.aspx?idnews=15668), sede in cui hanno esposto le loro rivendicazioni e hanno chiesto urgentemente una soluzione alla questione abitativa per tutti gli immigrati che attualmente vivono e dormono per strada.
Le temperature bassissime registrate questa notte hanno costituito un ulteriore incentivo a cercare un tetto stabile e un posto riparato in cui rifugiarsi, nell’attesa che le istituzioni mettano in atto gli interventi promessi.

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I commenti degli utenti
  • michele78 ha scritto il 17 dicembre 2009 alle 14:27 :

    billybuke il vostro problema e che la politica la fate solo con il POPULISMO. Come si può riconoscere il diritto a gente estranea se non vi sono le condizioni di riconoscere i diritti dei nostri concittadini. Io dovrei studiare ma voi vi dovreste vergognare. Se poi questi sotteffugi servono a "qualcuno" per fare qualche affare, basta essere CHIARI!!!. Luigi Cipriani Rispondi a michele78

  • zagreo555 ha scritto il 17 dicembre 2009 alle 13:09 :

    No, sig. Cipriani: la povertà è una sola; non c'è quella che viene prima e quella che viene dopo! Spetta a chi amministra dare risposte adeguate a tutti o sanno solo implementare i loro emolumenti? Su via, sbracciatevi e datevi da fare! Come possono Vendola, i suoi Assessori, i suoi Consiglieri e dirigenti giustificare i loro emolumenti di fronte a tanta emergenza? Rispondi a zagreo555

  • billyburke ha scritto il 17 dicembre 2009 alle 12:24 :

    Allora caro Luigi Cipriani ti conviene iniziare a studiare le condizioni, che ci sono, per cui questa gente dovrebbe avere una casa. Come avviene in altri paesi civili. Studia e poi parla. Rispondi a billyburke

  • michele78 ha scritto il 17 dicembre 2009 alle 02:14 :

    Caro Ketsuicide le notizie non me le invento io questi signori hanno occupato senza ALCUN permesso strutture pubbliche (vedi Ferrhotel - Socrates ecc). Il "diritto" deve essere riconosciuto dali Enti preposti. Volevo inoltre ricordare che i diritti vanno riconosciuti se vi sono le condizioni. Ad es l'Art. 1 della Costituzione "il lavoro e un diritto" quanti Italini sono senza lavoro? Quanti Italiani sono per strada senza casa? ecc. Prima i nostri diritti poi pensiamo agli altri. Luigi Cipriani Rispondi a michele78

  • ketsuicide ha scritto il 16 dicembre 2009 alle 20:50 :

    Caro Luigi Cipriani, chi occupa non "pretende" a vanvera, ma pretende cose che devono avere per diritto! I trattati internazionali lo impongono, è una mancanza delle istituzioni se questa gente è costretta ad occupare. Non c'è da essere concordi o in disaccordo, sono cose che spettano. Rispondi a ketsuicide

  • Silver97 ha scritto il 16 dicembre 2009 alle 16:02 :

    Le amministrazioni di centrosinistra continuano col loro buonismo demagogico d'accatto, alla faccia dei crescenti problemi della gente che già in gran numero è entrata in Italia (fatevi un gironel Libertà, dove sono spuntati circa 2000 Nigeriani!)e della gente barese che è in difficoltà ed attende risposte che non arrivano. Rispondi a Silver97

  • michele78 ha scritto il 16 dicembre 2009 alle 14:42 :

    Come si può essere d'accordo su chi occupa con FORZA strutture pubbliche "pretendendo" anche soldi casa e lavoro? E i nostri concittadini, commercianti che hanno pagato per anni tasse che oggi sono sul lastrico con sfratti per morosità, disoccupati, cassintegrati ecc. chi li deve salvaguardare? Finiamola di fare i lestofanti e facciamo le persone serie. Prima sistemiamo i nostri problemi (e ne sono tanti) poi pensiamo, ove ci fossero le condizioni, anche agli exstracomunitari. Luigi Cipriani Rispondi a michele78

  • fabbe ha scritto il 16 dicembre 2009 alle 11:10 :

    Sono un ex-studente del Socrate e il plesso di Via Fanelli è stato abbandonato perchè non risultava essere idoneo alle norme di sicurezza. All'epoca si diceva che l'unica soluzione fosse di abbatterlo e ricostruirlo, ma non c'erano i fondi quindi siamo stati trasferiti ad un plesso dove si trova l'attuale Tridente. Il problema della sicurezza si pone sia per gli studenti che per gli immigrati...spero non succeda nulla di grave. Rispondi a fabbe

  • walterliberty ha scritto il 16 dicembre 2009 alle 09:44 :

    E' strano che in una città come Bari,ove il problema abitativo è tragico,vi siano strutture inutilizzate da anni.I cittadini vorrebbero pertanto sapere dalle Istituzioni competenti, quali altre strutture sono utilizzabili e perchè non le si utilizzano?Quale sarà la prossima ad essere occupata?Datevi una mossa signori eletti e pagati da noi. Rispondi a walterliberty