Le dieci domande sull'Apulia Film Commission

Attualità
Bari mercoledì 25 novembre 2009
di La Redazione
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E' stata depositata venerdì scorso l'interrogazione a firma di Nicola Marmo (An-Pdl) all'attenzione della giunta regionale e in special modo all'assessore alla Cultura e Mediterraneo Silvia Godelli. Il consigliere regionale di centrodestra chiede lumi sulla portata degli interventi, sulle correlazioni dell'Afc con Felice Laudadio e sull'impiego dei fondi regionali (900 mila euro) destinati all'evento del Bifest in programma a gennaio a Bari. Dieci domande che attendono risposta.

1 – Quali sono stati i criteri adottati per individuare e scegliere il Direttore della AFC, che esperienze il Direttore scelto ha dimostrato di avere in campo cinematografico ed i parametri utilizzati per stabilire la sua retribuzione?
2 – In che modo è stata operata la selezione del personale attualmente assunto dall’AFC, i loro metodi di reclutamento e di quali curricula erano in possesso?
3 – In che modo vengono assegnati i finanziamenti del Film Found, in considerazione del fatto che il parere dei due critici cinematografici, attualmente Gentile e Luperto, è solo consultivo mentre la decisione spetta al CDA su presentazione del Direttore della AFC (come da art. 6 del regolamento) e quali sono stati i giudizi espressi dai critici e dal Direttore ed i relativi finanziamenti erogati in base a questi giudizi?
4 – Da chi è stato elaborato il progetto di sostegno dei cinema di qualità pugliesi e perché la scelta di affidare ad Angelo Ceglie la gestione della programmazione, palesandosi un possibile conflitto di interesse?
5 – Di quale entità e natura sono i rapporti economici che intercorrono tra Felice Laudadio e la AFC e se è vero che quest’ultimo ha ancora un contenzioso con la Regione Puglia?
6 - Quali sono state le offerte economiche fatte alle sale cinematografiche di Bari per ospitare le proiezioni del Bifest 2010 e quali sono gli importi corrisposti invece a quelle che hanno aderito?
7 – Sulla base di quali criteri sarà scelto il personale per il BiFest 2010?
8 – Quali determinazioni di natura economica vengono affidate alla AFC tramite il suo Direttore in merito alla gestione di fondi regionali destinati ad associazioni e/o enti che operano nel campo della cultura e del cinema e quali sono i criteri adottati. E quali sono ad oggi i contributi transitati tramite l’AFC o soggetti terzi?
9 – Se non è da ritenersi il ruolo della AFC egemone e di squilibrio delle regole di concorrenza del mercato cinematografico regionale per tutti gli operatori del settore?
10 – Quali sono le intenzioni e i piani di gestione, con relativi nomi dei responsabili, per il Cineporto ed i relativi servizi interni?

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I commenti degli utenti
  • nicola amodio ha scritto il 19 marzo 2013 alle 07:59 :

    tutti comunisti lavorano nell apulia film commiSCion, spero vada la destra al potere da smantellare questo carrozzona politico Rispondi a nicola amodio

  • linosturiale ha scritto il 26 novembre 2009 alle 00:12 :

    lana caprina, caos imbarazzante ammantato, demagogia, pochezza della maggior parte dei progetti e dei prodotti. il sistema aziendale coinvolto è da rifondare; il relativo sistema finanziario da azzerare a livello nazionale. manca una legge quadro seria, praticabile per un sistema dell'audiovisivo a misura della Nazione. (lino sturiale, docente Politecnico di Torino, regista, producer, responsabile Cultura, Università e Ricerca Segreteria PdCI Torino, linosturiale@yahoo.it) Rispondi a linosturiale

  • zagreo555 ha scritto il 25 novembre 2009 alle 19:37 :

    Ed ora aspettiamo che l'Assessore per grazia ricevuta risponda! Rispondi a zagreo555