Si parla di sport e di grandi eventi e come per magia si materializza Matarrese

In consiglio arriva Tonino

Due punti rinviati: attività urbanistica bloccata

Attualità
Bari mercoledì 18 novembre 2009
di Antonella Ardito
© Michele Falcone

Inizia dopo una mattinata passata con possibile suicidio nell’androne del Comune da parte di un uomo di 32 anni che non riesce a campare e nella solita nube di fumo da sigaretta il consiglio comunale del 17 novembre: in sala Dalfino però c’è una novità, la bianca chioma di Antonio Matarrese, l'onorevole andriese al suo primo consiglio. “Sono qui perché i miei impegni me lo permettono, purtroppo non posso essere sempre presente per i miei mille impegni”. Baci e abbracci con tutti i consiglieri e anche con il sindaco Michele Emiliano, entrato in corsa per votare la cittadinanza onoraria a Rita Levi  Montalcini. Unanimità e applauso per la stoica senatrice premio nobel per la medicina. Dopo questo momento di alto omaggio ad un simbolo dell'Italia che lavora, il consiglio è tornato nella sua routine. Alla terza iscrizione all'ordine del giorno passa la votazione per l'integrazione delle componenti della commissione pari opportunità ma non senza problemi: risultano elette Maria Marrazzo con 32 voti, promossa dai Moderati per Emiliano e con 29 voti Teresa Massari, afferente alla Lista Emiliano. Giallo invece sul terzo nome, Michelina Leone Tolentino. Formalmente non è il nome in dote al centrodestra del comune di Bari: lo si capisce dal volto teso di Domenico Cea, coordinatore delle opposizioni. “Ha chiesto il sostegno dei singoli consiglieri e per il suo curriculum lo ha avuto – ha spiegato il consigliere Loiacono, “reo” di essere il promotore del sostegno bipartisan alla Leone – io intanto mi dico già contrario al piano particolareggiato di Loseto”. Il provvedimento è stato ritirato dall'assessore all'urbanistica Elio Sannicandro, formalmente per mancanza del parere di assogettabilità alla Vas, valutazione ambientale strategica da parte della Regione Puglia.

Ritirato per mancanza del parere della IX circoscrizione anche il provvedimento relativo agli edifici storici del Murattiano. Le delibera servirebbe a limitare gli abbattimenti selvaggi, cosa verificatasi in passato, per quegli edifici costruiti prima del 1954. Lunga discussione invece sulla questione delle affissioni pubblicitarie non normate, illegali, e abusive, sollevata dal centrodestra; “Ci sono 79 autorizzazioni rilasciate senza l'indicazione dell'ubicazione – ha sottolineato l’assessore al ramo Gianni Giannini-. Noi ne abbiamo abbattuti 66 di impianti abusivi. Dal '95 al 2004 il centrodestra non ne ha abbattuto nemmeno uno”. Mozione ritirata con la promessa dell’assessore di comunicare tutte le attività di censimento sugli impianti pubblicitari alla commissione competente. Tre ore di discussione invece sono state necessarie per votare e respingere da parte del centrosinistra l’altra mozione del Pdl, quella relativa al prelievo di 300 mila euro dal fondo di riserva per sovvenzionare 27 eventi sportivi della città di Bari da parte dell’assessore comunale allo sport Elio Sannicandro: il centrodestra ha contestato i tempi (somme concesse a ridosso delle elezioni dello scorso giugno), i modi (delibere dirigenziali vidimate dall’assessore) e i beneficiari, con il Coni provinciale maggiore imputato per la concomitante carica dell’assessore ai vertici del Coni regionale. Elio Sannicandro ha ribadito la sua estraneità a qualsiasi tipo di conflitto di interesse ed ha ringraziato le società che pur nell’incertezza hanno assicurato eventi sportivi alla città: “Nel 1999 c’erano due milioni di euro per finanziare queste attività: con 300 mila euro abbiamo creato una benefica ricaduta per tutti i cittadini baresi attraverso i progetti sportivi delle associazioni”. Immancabile poi lo scontro politico sulla questione Olimpiadi: il centrodestra ha bollato come figuraccia il respingimento da parte del Coni nazionale della candidatura di Bari per il 2020. Elio Sannicandro ha invece sottolineato come “tecnicamente è possibile realizzare in maniera sostenibile l’evento senza dimenticare l’orgoglio meridionale. Anche per la candidatura di Venezia il Coni ha arricciato il naso ma abbiamo assistito alla strenua difesa di due ministri padani: nessun parlamentare, men che mai ministro ha difeso Bari. Ora iniziamo dagli Europei 2016: è possibile rifunzionalizzare lo Stadio san Nicola con effetti benefici e futuri su tutto il territorio”.

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I commenti degli utenti
  • lloped ha scritto il 19 novembre 2009 alle 09:14 :

    magari meno viaggi e + fondi...? Rispondi a lloped

  • lloped ha scritto il 18 novembre 2009 alle 14:48 :

    non metto in dubbio la pochezza dei contributi finalizzati allo sport ma si potrebbero dirottare centinaia di migliaia di euro utilizzabili in manifestazioni "mordi e fuggi" o per dirla poeticamente che durano quanto una "notte di mezza estate" verso lo sport così da incentivare progetti sportivi e dare ossigeno alle associazioni. Rispondi a lloped

  • redcratos ha scritto il 18 novembre 2009 alle 13:19 :

    Vorrei notare la correttezza della redazione di Bari.live nel pubblicare la mia correzione all'articolo... e in questa sede vorrei anche denunciare la redazione di Acquaviva.live la quale al contrario censura e si guarda bene dal pubblicare critiche ai suoi articoli (peraltro modesti). Grazie Bari.live!!! Rispondi a redcratos

  • redcratos ha scritto il 18 novembre 2009 alle 12:19 :

    Vorrei correggere due cose dell'articolo... prima cosa la Senatrice a vita si chiama Rita Levi Montalcini (nessun "di")... secondo... Il suo Nobel è per la medicina! ahiaiaiai!!!! Rispondi a redcratos

  • alfonsoderuggieri ha scritto il 18 novembre 2009 alle 11:46 :

    bravo lloped. Sei tanto arguto quanto raffinato. Va tutto bene tranne per il fatto che io non sono di CS. Comunque, Se siete contenti voi di essere rappresentati da questo illustre personaggio, siamo contenti tutti. Di nuovo complimenti! Rispondi a alfonsoderuggieri

  • lloped ha scritto il 18 novembre 2009 alle 11:05 :

    de ruggieri ognuno ha la sua pecora zoppa in famiglia come si suol dire guarda il trave nel tuo occhio e non guardare la pagliuzza nell'occhio altrui e di travi sia negli occhi sia altrove ne avete voi di CS..... Rispondi a lloped

  • alfonsoderuggieri ha scritto il 18 novembre 2009 alle 10:37 :

    Tanti anni fa, era ancora tempo di prima Repubblica, Antonio Matarrese si distinse a livello nazionale perchè risultò il più assenteista dei parlamentari. Su Raiuno, da Enzo Biagi, balbetto scuse ridicole con il suo italiano stentato in un intervista che oggi sarebbe un cult di youtube. dopo vent'anni, dopo essersi di nuovo distinto in tutto il mondo per lo scempio di Punta Perotti, fa più modestamente l'assenteista al palazzo comunale. Complimenti a chi l'ha candidato e a chi l'ha votato. Rispondi a alfonsoderuggieri