Una nota del Presidente Provinciale An

Su Punta Perotti, penosa fuga di Emiliano

Politica
Bari giovedì 29 gennaio 2009
di Tommy Attanasio*
© BariLive.it
Non si può non ammirare lo straordinario talento del Sindaco Emiliano, nel volteggiare sulle questioni a seconda di come esse girino, offrendo sempre rispetto ad esse, anche di fronte alla più totale delle loro giravolte, il miglior profilo possibile di se e comunque il peggiore dei suoi avversari politici*.

E così l’abbattimento di Punta Perotti per lui è diventato, come per incanto, una scelta esclusiva - niente meno che - di Berlusconi e Di Cagno Abbrescia. Benissimo, diamogliela per buona: la dinamite di Emiliano era soltanto un atto dovuto. Ma perchè allora prendersi “meriti” non propri? Perchè il furore ideologico con tanto di cartelli e striscioni per strada inneggiando alla vittoria con in testa i suoi stretti collaboratori, dal suo capo di Gabinetto all’assessora all’ambiente al suo potentissimo capogruppo, che da Perotti hanno tratto le loro fortune politiche?

Era proprio un atto dovuto mandare in onda in mondovisione l’evento proprio una settimana prima della chiusura della campagna elettorale delle politiche del 2006? Si possono ritirare premi che spero il Sindaco voglia restituire per il sol fatto di aver semplicemente adempiuto a perentori dettami legislativi e portato a termine burocraticamente procedimenti avviati da altri?

La verità è che anche questo è stato un poderoso spot elettorale. La cosa veramente importante che Emiliano avrebbe dovuto e potuto fare, data la certezza del preannunciato ricorso dell’impresa alla Corte di Giustizia Europea dei diritti dell’uomo, era trovare un accordo con i Matarrese e le altre imprese interessate, per mettere al riparo i Baresi – in proprio o in quanto comunque Italiani - da qualsiasi rischio di indennizzo, come peraltro aveva assicurato all’indomani dell’abbattimento.

Ora sentiamo chiaro e forte l’affanno di chi sarà invitato dal Governo italiano a trovare un accordo con un’impresa che oggi è infinitamente più forte di quanto fosse quando Emiliano si rifiutò, con la solita miope tracotanza, con il consueto delirio di onnipotenza, ritenendo di poterla impunemente mortificare e svillaneggiare.

I Matarrese per Punta Perotti - i Messeni Nemagna per il Petruzzelli - i Pizzarotti per la Cittadella della Giustizia, non li conosco e possono pur essermi antipatici, ma questo è assolutamente ininfluente.

Ma queste tre storie, tutte ancora da scrivere (e ve ne sono altre) denotano la propensione naturale delle sinistre al “vizietto” all’esproprio e del giudice-sceriffo Emiliano a ritenere nulli i diritti inviolabili degli individui, anche a costo di violare leggi che spesso peraltro dimostra di non conoscere, visti i sistematici infortuni giudiziari in cui continua ad incorrere.

Ho paura a vivere in questo clima, il sistema è ormai in pieno cortocircuito e pare che pochi se ne siano accorti , perchè si pensa che quello che accade oggi ad altri non possa domani mai accadere a se stessi: pensate se l’impresa intanto fosse stata dichiarata fallita con centinaia di operai per strada. Alle frequenti folli sentenze in materia urbanistica che in Europa fanno della nostra città una caricatura, a talune leggi altrettanto folli nel segno della criminalizzazione aprioristica della libera impresa, si aggiungono i capipopolo ed il furore ideologico della sinistra al potere.

Una miscela esplosiva, di cui la dinamite di Punta Perotti e gli annessi festeggiamenti sono il rovinoso simbolo, che allontanerà definitivamente chi ha ancora la forza ed il coraggio di investire a Bari ed in Puglia. Alla faccia dello sviluppo dell’occupazione ed della rinascita del nostro territorio.


*Consigliere Regionale AN-PDL
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commenti
I commenti degli utenti
  • gigin ha scritto il 02 febbraio 2009 alle 14:34 :

    l'ennesia figuraccia, di un'amministrazione dilettante ke si appresta inesorabilmente a fare le valigie...... Rispondi a gigin

  • rikig ha scritto il 31 gennaio 2009 alle 09:05 :

    http://palermo.repubblica.it/dettaglio/Ascensori-e-bacini-dacqua-Cosi-rinasce-Pizzo-Sella/1421790 Rispondi a rikig

  • rikig ha scritto il 31 gennaio 2009 alle 08:51 :

    e cosi',con l'articolo di Repubblica ed i relativi commenti,appare chiaro come in Italia si e' legiferato senza tenere in conto i PRINCIPI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.E si sono applicate leggi palesemente anomale come la micidiale Legge 47/85,calpestando i Diritti Umani e Civili di persone assolutamente estranee ai fatti contestati . Ma noi in Italia non abbiamo un Consiglio Superiore della Magistratura? Rispondi a rikig

  • rikig ha scritto il 31 gennaio 2009 alle 08:46 :

    http://palermo.repubblica.it/dettaglio/Villette-abusive-tremila-fabbricati-a-rischio-confisca/1576404#commenta Rispondi a rikig

  • geropa ha scritto il 30 gennaio 2009 alle 21:24 :

    Ma chi è questo sig. Attanasio, un consigliere comunale o regionale? Aspira ha diventare amministratore? E' propio vero si candidano personaggi che non sanno leggere e capire una sentenza, si arrampicano sugli specchi e hanno anche la presunzione di scrivere corbellerie senza rendersene conto. Rispondi a geropa

  • rikig ha scritto il 30 gennaio 2009 alle 18:22 :

    il LINK del commento n.10 documenta la situazione di Pizzo Sella,a Palermo. Verde lussureggiante nelle aree delle villette abitate e disastro ambientale nelle aree disabitate. Cosa ha Pizzo Sella in comune con Punta Perotti?C'e' che gli Acquirenti di Pizzo Sella hanno subito la CONFISCA della loro proprieta' pur non avendo ne' Lottizzato ne' costruito niente. La vicenda di Pizzo Sella e' meglio documentata nel sito web geocities.com/pizzosella Rispondi a rikig

  • rikig ha scritto il 30 gennaio 2009 alle 10:28 :

    http://www.flickr.com/photos/27963693@N04/ Rispondi a rikig

  • alfonsoderuggieri ha scritto il 30 gennaio 2009 alle 09:51 :

    Guardi consigliere Attanasio, lei la può girare e rigirare come vuole, ma i colpevoli sono quelli che hanno costruito quel mostro e non chi l'ha abbattuto. O meglio, chi ha costruito e chi ha consentito la costruzione. Questa gente è tutta dalla vostra parte, e infatti voi siete qui a difenderli, a dire che quella schifezza non andava abbattuta. D'altra parte che ci si può aspettare da chi va a braccetto con Bossi ed i Padani? Che difenda la sua terra dal degrado? Rispondi a alfonsoderuggieri

  • liberalamente ha scritto il 30 gennaio 2009 alle 09:11 :

    Consigliere Attanasio ormai lo abbiamo capito in molti anzi in moltissimi anzi in molti moltissimi che vi state arrampicando sul vuoto perchè non sapete come uscirne dalle storie di ordinaria follia amministrativa delle vostre giunte: P.Perotti e Petruzzelli,insieme con ex Fibronit,Torre Quetta,camionale in via T.Fiore,ex Gasometro ecc sono i vostri..."fiori all'occhiello"!Pierlar grazie per la bella barzelletta! Rispondi a liberalamente

  • therussian ha scritto il 30 gennaio 2009 alle 08:33 :

    eccolo di nuovo. Tommy&jerry Attanasio ha parlato..per dire cosa? solo un mucchio di banalità e pure in malafede.Ci parlasse invece delle decisioni assunte come Cons.Reg. di ulteriori spese (inutili) circa il question time (220000 euro) da regalare alle emittenti televisive "amiche" sue e di Fitto o della finta "missionaria" della sua segreteria particolare.E, visto che c'é, anche del figlio di SDCA che fa da portaborse al padre. Rispondi a therussian

  • lupo76 ha scritto il 29 gennaio 2009 alle 23:25 :

    Perdonami Pierlar,va bene suicidarsi con DCA ma Cippone come Sindaco mi sembra troppo!A Bari non comandavano i Sindaci ma i costruttori, con Emiliano almeno è terminata la "sagra" della costruzione facile!!Punta Perotti non andava costruita!Chi deve pagare i danni alla cittadinanza è il costruttore insieme alla Giunta che lo ha permesso! Rispondi a lupo76

  • forzanapoli ha scritto il 29 gennaio 2009 alle 22:52 :

    Abbiamo capito un altro che indica come via maestra la corte di giustizia europea mentre in italia si segue la scorciatoia maestra IL LODO ALFANO ... Rispondi a forzanapoli

  • alfonsoderuggieri ha scritto il 29 gennaio 2009 alle 21:33 :

    Consigliere Attanasio ma cosa dice?? "Lei non conosce i Matarrese e forse le stanno anche antipatici"? E non mi sembra prprio caro mio! Voi Matarrese l'avete l'avete candidato alla Provincia. La Provincia ha grandi competenza in materia di protezione ambientale e voi volevate metterci il vostro amico Matarrese. Siete tutti parte di una combriccola di traffichini e affaristi. Di voi non si fida più nessuno. Rispondi a alfonsoderuggieri

  • pierlar ha scritto il 29 gennaio 2009 alle 19:12 :

    DI CAGNO... EMILIANO... BASTAAAAAA Avevate preso un preciso impegno durante l'incontro di fine estate alla villa del dr.Damiani, figlio dell'ex sindaco di Bari: UNA CAMPAGNA ELETTORALE ALL'INSEGNA DEL FAIR PLAY e addirittura avreste dovuto incontrarvi periodicamente per confrontarvi su specifici argomenti. Certamente non state mantenendo la vostra parola e sapete cosa vi diciamo? CIPPONE SINDACO! Tra l'altro il primo incontro da Damiani lo organizzò proprio il consigliere Cippone Rispondi a pierlar

  • rasta_man ha scritto il 29 gennaio 2009 alle 19:10 :

    Chi è quest'altro scienziato? Ma il circo barnum del PDL barese non finisce mai? Rispondi a rasta_man

  • briscola ha scritto il 29 gennaio 2009 alle 18:44 :

    Beh consiglire regionale non esageri a dire di aver paura a vivere in questo clima solo perchè la Corte di Giustizia Europea si è espressa in quel modo. Pensi al bene ambientale che la città ne ha guadagnato e non pensi sempre ai suoi amici di partito che di abusi edilizi ne hanno fatto in tutta Bari e provincia.E comunque in un paese come il nostro ci vuole coraggio per ciò che ha fatto Emiliano.Non speculi più di tanto. Rispondi a briscola