Manifestazione ludica all'Arena giardino del rione Japigia.

Scuola, i genitori scendono in piazza: "La Gelmini non tocchi il Modulo"

"Non si pensi solo alle famiglie del Nord, il sistema dei tre docenti su due classi è importante per la formazione dei nostri figli"

Attualità
Bari domenica 14 dicembre 2008
di Antonio Scotti
© n.c.

“Il passo indietro del Governo tutela solo le famiglie del Nord, che per l’86 percento sceglie il tempo pieno, noi invece vogliamo che l’opzione del maestro unico sia inserita nel Modulo con tre maestri su due classi”. A parlare è Fabiola Fanelli, rappresentante del Coordinamento genitori sos scuola pubblica. Che stamattina, in piazza Arena Giardino, ha organizzato insieme a decine e decine di mamme e papà una manifestazione di protesta contro la riforma della scuola voluta dal ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini.
Non la solita assemblea, ma un vero e proprio appuntamento "ludico-rivendicatorio" dove i veri protagonisti sono stati bambini e ragazzi di ogni età. Spettacoli sull’ecologia con il famoso teatrino della Casa di Pulcinella, laboratori di archeologia e teatro organizzati dai docenti precari. E poi anche giocolieri, clowns e acrobati intervallati con balli e canti.

“Abbiamo deciso di metter in piedi questa iniziativa affinché rimanesse sempre alta l’attenzione su un tema che sta a cuore a migliaia di genitori è cioè la difesa della scuola pubblica”, ha affermato Fabiola Fanelli.
Sul maestro unico e il dietro front del Governo rispetto al recepimento delle misure previste all’interno della riforma, il Coordinamento genitori sos scuola pubblica parla di vero e proprio bluff. “La Gelmini ha confermato la scelta dell'abolizione del Modulo a favore delle 24 ore col maestro unico, da allargare a 27, 30 o 40 ore con due maestri - commenta Fanelli -. Noi vogliamo mantenere il sistema di tre docenti suddivisi in due classi, perché non vogliamo rinunciare alla continuità didattica e soprattutto desideriamo che nel percorso formativo siano inseriti i laboratori oltre che le gite e le altre attività extrascolastiche”.

Alla manifestazione presente anche la Rete dei docenti precari, pronta ad indicare il tema del precariato come la prossima urgenza da affrontare nel settore scolastico. “Se la riforma dei licei è slittata e sul maestro unico c’è un ripensamento, sul futuro di migliaia di lavoratori ancora non si sa nulla”, dichiara Maria Rita Gadaleta. Tra le richieste della Rete, quella di partecipare al prossimo tavolo di confronto tra sindacati e Governo: “Vogliamo essere interlocutori perché la nostra è una presenza oramai di carattere nazionale -continua Gadaleta -. Noi vogliamo che il ministro Gelmini riprenda il piano delle 150mila assunzioni previsto dalla scorso Governo e dia attuazione alla sentenza del Tar che prevede la riapertura delle graduatorie con la possibilità, da parte dei precari, di cambiare provincia di destinazione”. Infine un appello: “Basta con la logica del punteggio, dei corsi da frequentare per scalare posizioni, gli insegnanti devono essere rispettati e devono avere risposte chiare sul loro futuro”.
Per tutta la mattinata i bambini, in collaborazione con alcune scuole primarie della città, hanno allestito il mercatino di Natale il cui ricavato, insieme ai contributi di tanti commercianti baresi, sarà donato alla Casa famiglia Villa "Madre Arcucci". Un gesto di speranza per un futuro migliore.

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I commenti degli utenti
  • elsy63 ha scritto il 15 dicembre 2008 alle 00:20 :

    La Gelmini ha solo fatto ancora piu' confusione e non c''e nessun provvedimento a favore dei piu' deboli e dei disabili.!denunciate pubblicamente le ingiustizie…a giornali locali, radio, tv, perche' non vorrei che i signori ns padroni iniziano a pensare che siccome stiamo zitti acconsentiamo! leggete: http://petizioni.tiscali.it/sign/list/bastaaitaglisulsostegno http://www.santeramolive.it/news/news.aspx?idnews=1559 Con preghiera di sottoscrizione e diffusione della ns petizione. Rispondi a elsy63