Dopo la selezione de "Il passato è una terra straniera", anche "I Galantuomini" di Winspeare partecipa alla rassegna cinematografica romana

Festival di Roma, Apulia Film Commission fa il bis

La pellicola di Winspeare è stata girata interamente nel Salento

Cultura
Bari lunedì 15 settembre 2008
di La Redazione
Edoardo Winspeare
Edoardo Winspeare © n.c.
Dopo “Il passato è una terra straniera” di Daniele Vicari, anche “I Galantuomini” di Edoardo Winspeare approda al Festival internazionale del Film di Roma. Il contributo pugliese, in particolar modo dell'Apulia Film Commission che ha contribuito alla loro realizzazione, alla rassegna cinematografica romana, in programma nella Capitale dal 22 al 31 ottobre, diventa quindi doppio.

Il film del regista leccese, prodotto da Acaba Produzioni e Rai Cinema, è stato girato interamente in terra salentina. Tra i protagonisti Fabrizio Gifuni, Donatella Finocchiaro, Beppe Fiorello, Giorgio Colangeli, Marcello Prayer e Gioia Spaziani.
La vicenda narra la storia d’amore fra un magistrato, figlio di un’ottima famiglia leccese, e una ragazza figlia di contadini, cresciuti insieme. Dopo essere stati lontani per anni, si ritrovano: lui è un uomo di legge, lei nel frattempo è diventata una criminale e ha sposato un affiliato della Sacra Corona Unita. La storia è ambientata nei primi anni ‘70, quando i due protagonisti sono ragazzi, e negli anni ‘90, quando si reincontrano.
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