Emergenza sanitaria

Nuovo reparto di terapia intensiva Covid nei padiglioni della Fiera: al via i lavori

Completati i lavori, a disposizione ci saranno ulteriori 160 posti per la terapia intensiva, che si aggiungono alla rete già esistente

Attualità
Bari lunedì 30 novembre 2020
di La Redazione
Nuovo reparto di terapia intensiva Covid nei padiglioni della Fiera: al via i lavori
Nuovo reparto di terapia intensiva Covid nei padiglioni della Fiera: al via i lavori © n.c.

Sono cominciati i lavori per la realizzazione del nuovo reparto di terapia intensiva Covid all’interno dei padiglioni della Fiera del Levante di Bari. Questi lavori ci daranno la possibilità, in 45 giorni da contratto, di avere a disposizione ulteriori 160 posti per la terapia intensiva, che si aggiungono alla rete già esistente, e di concentrare in un’unica grande struttura i casi Covid, organizzando in maniera ottimale il lavoro di anestesisti, infermieri, operatori sanitari specializzati. Questo intervento non serve all’emergenza in senso tecnico, perché attualmente il tasso di riempimento delle nostre terapie intensive ci consente di sopportare il carico in modo adeguato ed in sicurezza, ma serve a trasformare nuovamente e nel più breve tempo possibile i grandi ospedali della Puglia in strutture per la cura delle altre malattie e per gli interventi chirurgici diversi dal Covid. La struttura, composta da moduli riutilizzabili che potranno essere in futuro riallocati, sarà allestita con i necessari servizi di supporto - laboratorio analisi, sala operatoria, radiologia e TAC - che entreranno a far parte della colonna mobile regionale della protezione civile”.

Lo dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che ha effettuato oggi un sopralluogo con il dirigente della sezione Protezione civile Mario Lerario nei padiglioni all’interno della Fiera del Levante dove sorgerà il nuovo reparto di terapia intensiva Covid.

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I commenti degli utenti
  • Luigi Rainone ha scritto il 30 novembre 2020 alle 22:59 :

    Spero che qualche procura inizi ad indagare sulla gestione della sanità in Puglia... chiusure immediate di ospedali, ora riaperture con costi stratosferici a carico della collettività, anch’essa stremata dal periodo in cui viviamo. Rispondi a Luigi Rainone

  • Franco ha scritto il 30 novembre 2020 alle 13:38 :

    L'elmetto da cantiere fa sempre la sua figura scenografica, Decaro lo usò anche quando presentò la sua squadra di assessori. Rispondi a Franco

  • Maria P. ha scritto il 30 novembre 2020 alle 08:54 :

    L'immagine di uomini al lavoro per la comunità con l'elmetto (a che serve? È pericolante?) fa molta scena ad uso dei media. Peccato che ad appena 50 metri ci sia già un ospedale bell' e fatto, il CTO. Rispondi a Maria P.

    Aeldus ha scritto il 30 novembre 2020 alle 12:27 :

    C'è un vecchio detto che dice, badare bene che calza a pennello in politica: NON È IMPORTANTE FARE MA DARNE L'IMPRESSIONE... Meditate, gente. Meditate Rispondi a Aeldus

  • Aeldus ha scritto il 30 novembre 2020 alle 08:38 :

    Meglio tardi che mai Sapeste da quanti mesi medici e infermieri stanno invocando questa soluzione? Forse Michelino e il palco non volevano sentirsi più in difficoltà? Rispondi a Aeldus

    Maria P. ha scritto il 30 novembre 2020 alle 13:50 :

    Per te è una "soluzione" spendere 9 milioni di euro quando c'è già il CTO? O non piuttosto un enorme spreco? Rispondi a Maria P.