Il provvedimento

On line i contributi allo sport, Petruzzelli: «Ampliata platea beneficiari e incrementati i fondi»

E' in pubblicazione sul sito istituzionale del Comune l’avviso relativo ai contributi per attività sportiva ordinaria svolta nel 2020, rivolto a società sportive e associazioni sportive

Attualità
Bari mercoledì 28 ottobre 2020
di La Redazione
Pink Sport Time Bari
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E' in pubblicazione da questa mattina, sul sito istituzionale del Comune l’avviso relativo ai contributi per attività sportiva ordinaria svolta nel 2020, rivolto a tutte le società sportive e le associazioni sportive a carattere dilettantistico senza fini di lucro, riconosciute dal CONI e che siano affiliate alle federazioni sportive (FSN) o alle discipline sportive associate (DSA), purché aventi sede e operanti nel Comune di Bari.

Gli interessati potranno presentare richiesta di contributo per le attività ordinarie, svolte durante il 2020, indicando una sola categoria tra: A -attività sportiva agonistica e B)- attività sportiva socio-promozionale.

Coerentemente con il vigente regolamento comunale, il contributo da assegnare non potrà essere superiore all’80% delle spese presentate e sarà calcolato sulla base di un sistema proporzionale fra spese totali e disponibilità finanziaria. Quest’anno, inoltre, l’amministrazione ha stabilito di aumentare le tipologie di spesa per cui è possibile richiedere il contributo, proprio al fine di andare incontro alle esigenze delle realtà sportive a causa della ridotta attività agonistica compiuta nel corso dell’anno.

“Quest’anno abbiamo voluto ampliare la platea dei beneficiari del bando dei contributi - commenta Pietro Petruzzelli - prevedendo che possano parteciparvi non solo le realtà che svolgono attività agonistica ma anche quelle impegnate in attività dilettantistiche che promuovano lo sport nell’ottica di un miglioramento nella qualità della vita collettiva, comprese palestre o scuole di danza. Per ottenere questo risultato, abbiamo incrementato lo stanziamento annuale destinato a società e associazioni portandolo da 120mila a 200mila euro. L’abbiamo fatto attraverso un prelievo dal fondo di riserva, consapevoli di quanto il lockdown prima, e ora le nuove disposizioni contenute nell’ultimo Dpcm, abbiano piegato un comparto fondamentale per la tenuta sociale oltre che economica della nostra comunità”.

Al termine della procedura i beneficiari ammessi ai contributi dovranno rendicontare le spese indicate nella domanda con i relativi giustificativi di spesa (ricevute, fatture, ecc) e produrre la documentazione prescritta. Nel caso di discordanza fra le spese preventivate e quelle regolarmente rendicontate si procederà alla rimodulazione in difetto del contributo determinato.

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