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Fuochi pirotecnici nella notte. Allarme malavita: Fratelli d'Italia scrive al ministro

​«A Bari i residenti di interi quartieri sono letteralmente in balìa della malavita, nel completo e colpevole silenzio delle Istituzioni» denunciano gli esponenti della destra Francesco Lollobrigida e Marcello Gemmato

Attualità
Bari venerdì 02 ottobre 2020
di La Redazione
marcello gemmato
marcello gemmato © n. c.

«A Bari i residenti di interi quartieri sono letteralmente in balìa della malavita, nel completo e colpevole silenzio delle Istituzioni. Infatti da Carrassi fino al lungomare Nazario Sauro, San Girolamo, Japigia, Libertà e la spiaggia di Pane e pomodoro, continuano a ripetersi con inaudita frequenza episodi in cui in piena notte i cittadini vengono svegliati dalle esplosioni di fuochi d’artificio proprio in mezzo ai palazzi».

A denunciarlo il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida, e il deputato e coordinatore regionale Fdi Puglia, Marcello Gemmato.

«Tali manifestazioni - affermano i sue esponenti dellla destra - sono spesso da ricondurre alle attività dei clan della criminalità organizzata, che a volte festeggiano così l’uscita dal carcere di loro affiliati o il compleanno di singoli membri. Ci chiediamo come mai, nonostante i ripetuti appelli dei residenti al sindaco di Bari, Antonio Decaro ancora non abbia ritenuto opportuno e doveroso intervenire a tutela della pubblica sicurezza e contro ogni forma di illegalità. L’assenza di una presa di posizione appare ancor più grave dato il suo duplice ruolo di primo cittadino e Presidente dell’Associazione nazionale dei comuni italiani. La lotta contro la criminalità deve essere patrimonio comune e chi tra gli amministratori non è in grado di assumere la responsabilità nel suo Comune, certamente non può essere idoneo a rappresentare la giusta guida di una Istituzione che deve fare dell’onestà e della garanzia di sicurezza per i cittadini una precondizione per la propria attività. Aspettando che Decaro si degni di intervenire, abbiamo chiesto al ministro dell’Interno Lamorgese, attraverso una puntuale interrogazione parlamentare, se sia informato dei fatti e quali iniziative, per quanto di competenza, intenda assumere in merito al fine di ristabilire l’ordine nella città».

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I commenti degli utenti
  • Mic ha scritto il 04 ottobre 2020 alle 14:23 :

    ... e quelli nei pressi del Comando della Polizia Municipale. Possibile che non li sentano o vedano? Rispondi a Mic

  • Vincenzo Sasso ha scritto il 03 ottobre 2020 alle 12:22 :

    Nel quartiere Madonnella di Bari si spara ogni notte sempre nello stesso punto da mesi ...basterebbe poco per indivoduare i responsabili... Rispondi a Vincenzo Sasso

  • Leonardo Trisciuzzi ha scritto il 02 ottobre 2020 alle 11:46 :

    Quando uno è capo di chiunmo ! QUESTI SONO I RISULTATI, ma non credo che si spari solo a Bari certo io vivo qui e sento i fuochi di Bari, ma se fossi a Bribdisi, Roma, Milano , Venezia .anche li sparano e credo che anche li le forze dell ordine sono stressate poi che pochi, e super impegnati. Occorre ridurre le ore della movida. Perché dalle 18 00 alle 06,00 del mattino? Quale buon Dio lo vuole? Gli altri interessi di introiti? Inviti che i politici acquisiscono da questi esercizi? Negli ultimi decenni ci siamo lasciato andare in tutto. Dalla moralità alla dignità. Chi deve fare il mia culpa? Le famiglie? La cultura? I Sigg. Amministratori ? Io questa domanda me la sono posta e la risposta con la soluzione c e! Rispondi a Leonardo Trisciuzzi

    Rosanna Brienza ha scritto il 02 ottobre 2020 alle 19:54 :

    Condivido l'idea di accorciare le ore della movida, in viale Einaudi si vede di tutto, corse di auto pazzesche, ragazzi che urinano per strada, stereo ad alto volume, ragazzi che vomitano, che urlano....uso della mascherina zero. Ma il mio diritto di dormire la notte? Per non parlare di quest'ultima moda.....i fuochi di artificio.....BASTA...non se ne può più. Rispondi a Rosanna Brienza