Si è insediato oggi

Puglia, nasce l'Osservatorio Regionale Neofascismi

Iniziative tese soprattutto «a coltivare la memoria storica di quello che è stato il fascismo, ma anche l’attenzione sui nuovi fenomeni fascisti»

Attualità
Bari martedì 14 luglio 2020
di La Redazione
Puglia, nasce Osservatorio Regionale Neofascismi
Puglia, nasce Osservatorio Regionale Neofascismi © n.c.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, fa sapere in una nota di aver partecipato oggi all’insediamento dell’Osservatorio regionale sui neofascismi, istituito dalla Giunta pugliese nel 2019. "Sosterrò l’Osservatorio con l’istituzione che rappresento - ha sottolineato - mettendolo nelle condizioni di leggere ogni segnale negativo e soprattutto ogni segnale positivo. Perché penso che l’antifascismo moderno debba consistere nello spiegare continuamente e con pazienza le ragioni della complessità delle nostre società. L’antifascismo oggi è una liturgia quotidiana basata sul rispetto delle libertà altrui e contro ogni discriminazione». Per Emiliano la Puglia è «sinonimo di accoglienza e l’antifascismo è un valore che consente all’economia di girare intensamente, senza limiti.

La lotta al razzismo, alle discriminazioni rende i collegamenti anche economici più intensi. Stiamo costruendo così una società dove l'eguaglianza e la libertà si equilibrano». Tra gli altri, siede nell’Osservatorio lo storico Luciano Canfora, che ne ha sottolineato l’importanza ponendo l’accento sull'azione di monitoraggio e su quella culturale rivolta alle nuove generazioni. La consigliera del presidente Titti De Simone, che ha introdotto i lavori, ha sottolineato che l'insediamento «arriva dopo un periodo di distanziamento sociale in cui è stato difficile incontrarsi. Questo è un nuovo organismo fortemente voluto dal presidente Emiliano, composto da esponenti di grandissimo prestigio» e sollecitato anche dal coordinamento antifascista pugliese, composto con «l'Anpi, la Cgil, l’Arci, Libera, Link e Rete della conoscenza.

L’auspicio è quello di un buon lavoro» con iniziative tese soprattutto «a coltivare la memoria storica di quello che è stato il fascismo, ma anche l’attenzione sui nuovi fenomeni fascisti, perché purtroppo ancora oggi nella nostra società permangono nuovi radicamenti neofascisti», con la necessità dunque di evidenziare anche «i valori della Costituzione, che sono la nostra principale ancora di civiltà democratica». Dell’Oosservatorio, costituito presso la Presidenza della Regione Puglia, fanno parte con Canfora anche Laura Marchetti; Ferdinando Pappalardo; Davide Giove; Maria Rosaria Manieri; Anna Grazia Maraschio; Roberto Savino; Vittorio Ventura; Davide Lavermicocca; Pasquale Martino; Stefania Verna; Maria Teresa Santacroce; Antonia Morga; Tea Sisto; Francesco Pagliarulo; Tommaso Bruno.

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I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 15 luglio 2020 alle 07:14 :

    Come diceva Leonardo Sciascia "la cosa peggiore sono sedicenti antifascisti che passano il tempo a dare del fascista a chi fascista non è". Rispondi a Maria P.