L'iniziativa

Al Bano e l’Orchestra metropolitana in concerto al Policlinico

L’evento dedicato agli operatori sanitari che hanno lavorato nei reparti Covid e riservato a una delegazione di 200 dipendenti del Policlinico

Attualità
Bari giovedì 02 luglio 2020
di La Redazione
Giovanni Migliore e Francesca Pietroforte in videoconferenza con Al Bano
Giovanni Migliore e Francesca Pietroforte in videoconferenza con Al Bano © n.c.

Sarà dedicato a tutti gli operatori sanitari che hanno lavorato nei reparti Covid il concerto che si terrà domani venerdì 3 luglio nell’atrio interno del Policlinico di Bari. A rendere omaggio ai professionisti della sanità ci sarà il cantautore Al Bano con la sua mini band diretta dal maestro Alterisio Paoletti e l’Orchestra sinfonica della Città metropolitana di Bari guidata dal maestro Marco Renzi.

L’evento, in linea con i protocolli anti-Covid che prevedono il distanziamento fisico, è riservato a una delegazione di medici, infermieri e operatori sanitari del Policlinico di Bari: 200 i posti a sedere. Si accede solo su invito. L’area sarà transennata e controllata per evitare assembramenti. A partire dalle 14.30 di domani il portone di accesso al Policlinico di piazza Giulio Cesare sarà chiuso per consentire il montaggio del palco e si potrà accederà in ospedale dall’ingresso adiacente, sempre da piazza Giulio Cesare, dell’ex pronto soccorso.

Il concerto comincerà alle ore 20. Si esibirà prima l’Orchestra metropolitana, in scaletta la sinfonia La gazza ladra di Rossini, “Casta Diva” dalla Norma di Bellini, “La calunnia” da Il Barbiere di Siviglia di Rossini, “Quel guardo il cavaliere” del Don Pasquale di Donizetti, “E lucevan le stelle” dalla Tosca di Puccini, “Habanera” della Carmen di Bizet, “Nessun dorma” dalla Turandot di Puccini. A seguire ci sarà Al Bano con la sua band.

“Sarà una festa per tutti i nostri professionisti. Abbiamo fronteggiato l’emergenza Covid19 con un grande sforzo e una grande organizzazione, vogliamo ricordare il periodo passato insieme. Di quei giorni porteremo nel cuore la generosità di Al Bano che in un pomeriggio di pioggia si è presentato sotto l’hotel allestito per ospitare 80 medici e infermieri in servizio nel Covid Hospital che non potevano tornare a casa e ha cantato per loro. Quel giorno il maestro promise di ritornare a cantare a fine lockdown e ha mantenuto la parola: a lui e a tutti i professionisti che hanno dato la disponibilità a esibirsi gratuitamente va il nostro grazie” ha dichiarato il direttore generale del Policlinico di Bari, Giovanni Migliore.

“Sarà il concerto del ringraziamento per festeggiare la fine di tre mesi terribili durante il quale non è mai mancata la solidarietà a medici e infermieri; sarà la giornata delle emozioni” ha detto il professor Loreto Gesualdo, presidente della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Bari.

“Quando la bontà chiama bisogna rispondere tutti facendo il nostro dovere di essere umani – ha detto in conferenza stampa oggi Al Bano - La mia sarà una partecipazione dedicata alla vita con la V maiuscola: è una gioia ancora una volta stare con voi e per voi. Per me sarà l’occasione di esprimere quello che passa nell’animo di un essere umano. Voglio che sia una giornata da ricordare così come ricordo quel giorno di pioggia in cui ho cantato a Bari sotto l’hotel dove riposavano medici e infermieri impegnati nella lotta al Covid. L’umanità vince sempre”.

“Ci siamo lasciati alle spalle mesi terribili, in cui abbiamo temuto di poter perdere tutto ciò che conta, e se adesso siamo tornati a guardare con fiducia al futuro lo dobbiamo in primo luogo ai medici e agli operatori sanitari che in questo tempo sono stati in prima linea a combattere il virus, spesso sopportando turni massacranti in condizioni difficilissime – ha detto il sindaco della Città metropolitana di Bari, Antonio Decaro - Per questo, ora che il peggio sembra passato, l'Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari ha scelto di rendere omaggio alle donne e agli uomini che durante la fase acuta dell’emergenza sono rimasti a presidiare i nostri malati negli ospedali organizzando una serie di concerti nelle strutture ospedaliere della terra di Bari. Momenti dedicati alla bellezza della musica, che ha il potere di renderci felici e di farci sentire più forti, come accadrà domani nell’atrio del Policlinico quando, accanto al maestro Renzi e agli orchestrali, risuonerà la voce forse più amata di Puglia, quella di Al Bano, che desidero ringraziare perché non si stanca mai di testimoniare la sua appartenenza a questa terra, al nostro popolo. Se c’è un cosa che il Covid-19 ci ha insegnato, è il valore immenso delle relazioni umane, dello stare insieme, delle piccole cose quotidiane che ci sembravano scontate e di cui abbiamo riscoperto l’importanza. Domani, insieme, seppure a distanza di sicurezza, festeggeremo il ritorno alla vita e gli eroi "normali" di questa esperienza terribile che ci ha segnato duramente ma che non ci fermerà”.

“Da poco abbiamo ripreso le attività dal vivo. Ma l’attività dell’orchestra metropolitana non si è mai interrotta: gli orchestrali hanno realizzato video musicali dedicati a chi in questo periodo difficile ha messo a rischio la propria vita per curare i pazienti. Sia pur a distanza la nostra orchestra ha portato la musica nei luoghi della sofferenza; domani sera lo farà dal vivo e da vicino in ospedale. Questa è anche l’occasione interessante per stringere un’alleanza tra l’Orchestra della Città metropolitana e il Policlinico di Bari e far entrare la musica, strumento potente per alleviare la sofferenza, in ospedale” ha commentato la delegata alla Cultura della Città metropolitana, Francesca Pietroforte.

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