La nota

Carcere, Radicali: «Tasso di sovraffollamento al 145% e polizia penitenziaria sottorganico»

Iervolino: «Dalle parole si passi ai fatti»

Attualità
Bari domenica 16 febbraio 2020
di La Redazione
Massimiliano Iervolino, Segretario di Radicali Italiani
Massimiliano Iervolino, Segretario di Radicali Italiani © n.c.

"Le condizioni di detenzione, così come quelle di lavoro per gli agenti, nel carcere Francesco Rucci di Bari sono inaccettabili. A fronte di una capienza di 299 persone vi sono 435 detenuti, che equivale a un 145% in più. E se i detenuti sono molti più di quanti la struttura può ospitarne, al contrario la polizia penitenziaria conta un numero di agenti gravemente inferiore a quello che sarebbe previsto: 235 invece di 300-310" dichiara Massimiliano Iervolino, Segretario di Radicali Italiani, presente al sit in che si è tenuto oggi di fronte alla casa circondariale del capoluogo pugliese, dove ha incontrato la direttrice dell'istituto penitenziario Valeria Pirè.

"A seguito della visita del procuratore di Bari, che ha denunciato la disumanità dello scenari rilevato, sembra che finalmente qualcosa inizi a smuoversi, almeno per ciò che concerne le criticità legate ai servizi sanitari. Mi auguro che dalle parole si passi ai fatti quanto prima, le strutture penitenziarie come questa troppo a lungo sono state dimenticate dalle istituzioni".

Iervolino è in Puglia in occasione dell'assemblea regionale di Radicali Italiani, che ha luogo a Bari.

Oggi alle ore 10 sarà in visita presso il depuratore di Fasano-Forcatella, in provincia di Brindisi, coi consiglieri regionali Francesca Franzoso e Fabiano Amati. A seguire, alle 14, visiterà quello di Casamassima, insieme a Franzoso. Quest'ultimo impianto è tra quelli che, a seguito della procedura d'infrazione della Commissione europea del 2004, hanno subito una doppia sentenza da parte della Corte di Giustizia europea.




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