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Trasporti: la gestione della Ferrovia Bari - Bitritto passa a RFI

Con il Milleproroghe viene sanata la querelle sulla ferrovia costruita da FAL ma a scartamento ordinario. La soddisfazione dei deputati Scagliusi e Ruggiero (M5S)

Attualità
Bari venerdì 14 febbraio 2020
di La Redazione
Treno Ferrotramviaria
Treno Ferrotramviaria © n.c.

Con un emendamento al Milleproroghe, a prima firma del deputato Ceccanti (PD), si pone la parola fine all’annosa querelle della ferrovia Bari-Bitritto. La maggioranza di Governo ha infatti dipanato la competenza sui 9,1 km di binari terminati a fine 2018 e da allora chiusi.

«I lavori - si legge in una nota del M5S - sono stati effettuati da FAL (Ferrovie Appulo-Lucane) che, però, gestisce una rete a scartamento ridotto non interconnessa a RFI e che, pertanto, non poteva farsene carico. Il tavolo aperto dalla Regione Puglia con RFI, nel frattempo, si era arenato sul problema dei costi di gestione. Ora l’emendamento che prevede che le linee ferroviarie regionali a scartamento ordinario “che assicurano un diretto collegamento con le Città metropolitane per le quali non sia stata ancora autorizzata la messa in servizio” debbano essere trasferite al gestore della rete nazionale, senza ulteriori aggiuntivi finanziamenti statali.

È un tema su cui stavamo lavorando da tempo con il ministero dei Trasporti – commentano i deputati Emanuele Scagliusi, capogruppo M5S in Commissione Trasporti alla Camera, e Francesca Ruggiero (M5S) – ed è molto importante per l’Area metropolitana di Bari trattandosi di una vera e propria metropolitana di superficie. Adesso la Bari-Bitritto potrà essere affidata a Rfi e per la manutenzione si utilizzeranno i fondi del Contratto di programma. Siamo soddisfatti del lavoro portato avanti in maniera comune e ringraziamo il collega Ceccanti”.

Il progetto della ferrovia Bari-Bitritto nasce nel lontano 1986 e ha visto un lungo iter realizzativo delle opere, conclusosi solo nel 2018. Sono state realizzate due stazioni (Bitritto e Carbonara), due fermate (Lamasinata e Loseto) nonché lo Stadio San Nicola per agevolare l’afflusso di pubblico alle manifestazioni sportive o ai concerti che, ad oggi, avviene esclusivamente con i mezzi stradali privati e pubblici, con relativi ingorghi. Il servizio sarà garantito da Trenitalia nell’ambito del contratto di servizio con la Regione Puglia e per poter effettuare collegamenti ogni 15 minuti saranno necessari circa un milione di euro l’anno.

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I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 14 febbraio 2020 alle 14:32 :

    Una vicenda che stando ai soliti annunci politici parrebbe conclusa ma chi attende dal 1986 la tratta Bitritto Bari ormai ha sviluppato gli anticorpi alle bugie, portate avanti per decenni. Rispondi a Maria P.