Al via i lavori per la riqualificazione

Nuovi vetri, videosorveglianza e sistema di allarme nel sottopasso Giuseppe Filippo

Gli interventi sono stati aggiudicati per un importo di 250mila euro

Attualità
Bari lunedì 13 gennaio 2020
di La Redazione
Lavori al sottopasso Giuseppe Filippo,
Lavori al sottopasso Giuseppe Filippo, © n.c.

Sono cominciati questa mattina i lavori di adeguamento del sottovia Giuseppe Filippo.

Gli interventi, aggiudicati alla ditta MI.CA. srl per un importo di 250mila euro, serviranno a sostituire tutti i vetri presenti (alcuni dei quali danneggiati, altri rimossi e altri ancora completamente oscurati da scritte e affissioni selvagge). Questi saranno eliminati e sostituiti con pannelli del tipo orsogrill con maglia quadrata 5 cm, per consentire la circolazione dell’aria all’interno del sottopasso, che sarà comunque monitorato grazie all’installazione di speciali sensori collegati con lampade semaforiche all’esterno, che diventeranno rosse o verdi a seconda della qualità dell’aria rilevata.

A garanzia della sicurezza dei cittadini - spiegano dal Comune - il camminamento pedonale sarà dotato di un sistema di videosorveglianza - con una telecamera ogni 15 metri allocata in posizione irraggiungibile per scongiurare atti vandalici -, e disporrà di pulsanti di sicurezza da azionare in caso di pericolo per allertare la Polizia locale. Tra i lavori di riqualificazione del sottopasso è prevista anche l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione a led, del tipo a linea continua, che offrirà uno standard di illuminamento elevato, necessario per una buona resa delle immagini riprese dalle telecamere.

I lavori andranno avanti fino a marzo - spiega l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso - pertanto in questo periodo il camminamento pedonale resterà chiuso al transito. Saremo attenti e vigili affinché non si perda neanche un giorno di tempo, perché sappiamo che quel percorso è molto importante per tanti cittadini che ogni giorno si spostano dal quartiere Libertà a Poggiofranco per lavoro o altre esigenze. Stiamo lavorando su tutti gli spazi pubblici, anche i più angusti, affinché i cittadini li percepiscano non come percorsi obbligatori per le loro esigenze ma luoghi da attraversare. Rendere un percorso pedonale più sicuro e confortevole significa anche invogliare le persone ad attraversarlo, magari scegliendo di lasciare l’automobile a casa”.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 17:51 :

    E dunque a ben guardare l'opera dei vandali alla fin fine non fa solo danni ma porta lavoro e nuovi appalti. Alla fine qualcuno dovrà ringraziarli. Purtroppo. Rispondi a Franco