Sindacato

Paolo Villasmunta eletto all’unanimità segretario Cgil Bari

«Il mio desiderio è costruire un sindacato che sfruttando l’enorme patrimonio in persone, radicamento sul territorio, competenze e dati, riesca sempre di più a intercettare le nuove generazioni di lavoratori»

Attualità
Bari mercoledì 04 dicembre 2019
di La Redazione
Paolo Villasmunta segretario Cgil Bari
Paolo Villasmunta segretario Cgil Bari © Cgil

Paolo Villasmunta è stato eletto all’unanimità segretario Cgil Bari.

Da 16 anni responsabile ufficio vertenze della Camera del Lavoro metropolitana e provinciale, nel 2002 Villasmunta fonda nel capoluogo pugliese, insieme ad altri compagni delle associazioni studentesche, Zona Franka, uno spazio di socialità e mutualismo, politico, artistico e culturale, ma anche luogo di elaborazione politica per vertenze studentesche e sociali.

Nel 2003 entra nella categoria dei lavoratori atipici della Cgil Bari: il Nidil e fa esperienza sindacale come volontario. Nel 2004 assume l’incarico di responsabile dell’Ufficio Vertenze Legali della Cgil di Bari. Nel 2012 diventa coordinatore dell’Ufficio Giuridico della Cgil di Bari, l’anno dopo componente del Coordinamento Nazionale degli Uvl e da aprile 2019 entra a far parte del Coordinamento Nazionale Mercato del Lavoro.

L’esperienza pluriennale nell’Uvl mi ha dato l’opportunità di toccare con mano le esperienze delle classi più deboli e quindi lavoratori perlopiù impiegati in piccole o piccolissime aziende edili, metalmeccaniche, alimentari o dipendenti nel settore del commercio e ristorazione, ma anche i cosiddetti lavoratori atipici, i lavoratori migranti. Questo arricchimento - dichiara Paolo Villasmunta - è quel valore aggiunto che esporterò nel nuovo incarico che da oggi assumo e che consente la forte interazione cercata e ricambiata con le diverse articolazioni della Cgil.

Penso ai rapporti di forte collaborazione instaurati in questi anni con le categorie, ma anche con le camere del lavoro provinciali dove siamo riusciti ad attivare uno sportello per poter collaborare con le stesse. Inoltre il rapporto con il sistema servizi a partire dall’Ufficio Migranti ha permesso all’Ufficio vertenze di crescere e di essere strumento utile a tutti i gangli dell’organizzazione. Questa necessaria contaminazione sarà la mia bussola nell’esperienza che mi accingo a fare nella segreteria confederale, cercando di offrire un supporto alle categorie nell’affrontare un mercato del lavoro sempre più incerto e fragile, nel rispetto ovviamente delle proprie autonomie, ma creando un canale di comunicazione costante e duraturo.

Tra le deleghe di cui mi occuperò - ha concluso il neo eletto segretario - anche quella inerente i migranti, questione centrale in un periodo storico in cui è forte la percezione di un paese in cui sempre più sono presenti fenomeni di discriminazione e xenofobia. A questa deriva la Cgil non solo oppone un’altra cultura fondata su integrazione e rispetto di chi è costretto, rischiando la vita e quella dei propri cari, ad emigrare al fine di dare a se e ai propri figli una speranza, ma nello stesso tempo offre servizi concreti di assistenza e tutela.

Il mio desiderio è quello di costruire un sindacato che sfruttando l’enorme patrimonio in persone, radicamento sul territorio, competenze e dati, riesca sempre di più a intercettare le nuove generazioni di lavoratori soprattutto precari, offrendo un mix di rappresentanza sindacale, contrattuale, politica ma anche in grado di fornire servizi di tutela legale, fiscale e previdenziale".

Un esempio in tal senso la Cgil di Bari unitamente ad alcune associazioni tra cui Zona Franka e Veloservice l’ha prodotto tramite il progetto “ Riders on the storm “ dove all’assistenza ai nuovi lavoratori della gig economy, si aggiunge uno spazio aggregativo e corsi di manutenzione della bici.

Spirito di dedizione, competenza, oltre che qualità politiche e umane che fanno di Paolo il compagno con i requisiti idonei per ricoprire l incarico di componente di segreteria della Cgil di Bari. Sono certa che saprà confermare il suo impegno, la sua dedizione e il suo spirito di organizzazione". Questo il commento di Gigia Bucci segretario generale della Camera del Lavoro metropolitana.

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