La nota

Legambiente: canaline-scivolo per bici del nuovo sottopasso della Stazione Centrale inaccessibili

Lo evidenzia il circolo ambientalista barese che si chiede: «Quali gli interventi che intendono facilitare il trasporto della bicicletta sui treni»

Attualità
Bari martedì 12 novembre 2019
di La Redazione
Le canaline del nuovo sottopasso giallo della Stazione Centrale inutilizzabil
Le canaline del nuovo sottopasso giallo della Stazione Centrale inutilizzabil © Legambiente Eudaimonia

La probabile errata istallazione del corrimano lungo le scale rendono le canaline del nuovo sottopasso giallo della Stazione Centrale inutilizzabili.

A evidenziarlo è il circolo Legambiente Eudaimonia di Bari.

«Domenica – si legge in una nota del circolo ambientalista - passeggiata bici + treno organizzata dal Circolo Legambiente Eudaimonia Bari con una scoperta inverosimile. Giunti con le bici alla Stazione centrale di Bari si raggiunge il binario utilizzando il nuovo sottopasso giallo da poco inaugurato. Ma giunti all’ingresso vediamo stranamente un ciclista che sale le scale a piedi portando con sé la bici.

Ci siamo chiesti come mai? Così abbiamo inserito la ruota anteriore della bici nella canalina pittata di giallo e poi la ruota posteriore. Dopo i primi scalini ci siamo accorti che la bicicletta era bloccata e non scendeva più a causa di un montante del corrimano che bloccava il pedale della bicicletta. Una scoperta che ha dell’incredibile. Abbiamo provato a inclinare ancora la bici ma le difficoltà erano evidenti. Canaline-scivolo inutilizzabili era l’amara sorpresa della giornata.

I soci del Circolo si pongono delle domande: ma l’obiettivo del nuovo sottopasso non è anche quello di favorire in primo luogo l’utilizzo intermodale di treno e bicicletta, ossia gli spostamenti bicicletta+treno+bicicletta; in secondo luogo dove è il Bici Park della Stazione quale luogo di partenza o di arrivo in un'ottica di mobilità sostenibile?

Quali gli interventi che intendono facilitare il trasporto della bicicletta sui treni, vista la crescente utenza turistica e la elevata quantità di spostamenti quotidiani casa-lavoro e casa-scuola?

Infine non si mira ad ottenere un positivo effetto di immagine sulla qualità del servizio ferroviario?

Attendiamo fiduciosi – conclude l’associazione - delle pronte risposte 'operative' al fine di rendere subito gli scivoli accessibili a tutte le bici».

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I commenti degli utenti
  • Roberto Imperato ha scritto il 12 novembre 2019 alle 17:54 :

    Non ho parole . Se fosse vero sarebbero altri soldi pubblici buttati al vento. Rispondi a Roberto Imperato

  • Maria P. ha scritto il 12 novembre 2019 alle 10:36 :

    un colossale errore di progettazione a cui ferrovie non ancora posto rimedio inspiegabilmente Rispondi a Maria P.