Ambiente

Il tour Sic2Sic fa tappa in Puglia: 1.000 km in bicicletta per raccontare la biodiversità

Dal 24 settembre al 19 ottobre, da Manfredonia a Lecce, toccando oltre 130 comuni, per sensibilizzare cittadini, scuole, imprese e istituzioni su significato e importanza della Rete Natura 2000

Attualità
Bari lunedì 23 settembre 2019
di La Redazione
Il tour Sic2Sic fa tappa in Puglia
Il tour Sic2Sic fa tappa in Puglia © n.c.

Riparte il 24 settembre da Manfredonia per percorrere, in un mese, oltre 1.000 km in bicicletta lungo la Puglia attraversando 140 comuni, iltour “Sic2Sic - In bici attraverso la Rete Natura 2000”, progetto finanziato dal programma comunitario LIFE e guidato da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ossia la principale istituzione italiana di studi ambientali) con la partecipazione di Ares 2.0, FIAB Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta ed Enne3, il cui obiettivo è quello di portare tra la gente, le imprese e le istituzioni e le scuole i valori della biodiversità e della Rete Natura 2000* contribuendo a superare quella soglia del 44% di popolazione che dichiara di conoscere la biodiversità.

Partito nel maggio 2018 il progetto LIVE Sic2Sic si propone di percorrere in bicicletta 7 regioni italiane per un totale di 6.000 km e 100 tappe e, ad oggi, ha già coinvoltoFriuli-Venezia Giulia, Lazio, Umbria, Sardegna e Piemonte, attraversando 650 comuni e 228 siti della Rete Natura 2000*, ovvero 3.500 km pedalati, 140 incontri istituzionali con le amministrazioni locali e le imprese, oltre 28 eventi informativi nelle scuole, 2.500 persone intervenute alle tappe pubbliche del tour e oltre 10.000 follower sui canali informativi Sic2Sic.

L’avventura LIVE Sic2Sic in bicicletta riparte martedì 24 settembre da Manfredonia per concludersi il 19 ottobre a Lecce: protagonista sarà questa volta la regione PUGLIA e i tantissimi siti della Rete Natura 2000* presenti nella regione. Fitto il calendario d’incontri istituzionali, attività di informazione nelle scuole ed eventi di dibattito pubblico sui molti temi che spiegano il valore della biodiversità.

Aperte a tutti con partecipazione gratuita sono le 4 tappe di pedalata pubblica (programma in allegato) in compagnia dei ricercatori di ISPRA e delle guide di FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta: domenica 29 settembre con un percorso di poco più di 7 km alla scoperta della zona umida di Trinitapoli; domenica 6 ottobre, da Ruvo a Castel del Monte alla scoperta del parco Nazionale dell’Alta Murgia; domenica 13 ottobre con un percorso nella città di Taranto e sabato 19 ottobre alla scoperta dell’Oasi Le Cesine nel Salento.

La tappa pugliese del tour avrà il suo momento conclusivo venerdì 18 ottobre a Lecce, presso le Officine Cantelmo, in Viale M. de Pietro, 8, con il workshop regionale del Progetto LIFE "Sic2Sic - In bici attraverso la Rete Natura 2000 italiana". Organizzata in collaborazione con Arpa Puglia, la giornata sarà l’occasione per tranne un bilancio a conclusione delle 4 settimane di pedalate lungo la regione e per confrontarsi con i rappresentanti delle istituzioni regionali e locali sui temi di mobilità sostenibile ma anche per sottolineare l’importanza della valorizzazione delle aree protette delle Rete Natura 2000.

Per maggiori informazioni: https://lifesic2sic.eu/ - Tour in Puglia: https://lifesic2sic.eu/puglia/

IN CALENDARIO ANCHE 4 TAPPE APERTE AL PUBBLICO CON PARTECIPAZIONE GRATUITA:

  • domenica 29 settembre, pedalata alla scoperta della zona umida di Trinitapoli
  • domenica 6 ottobre, pedalata alla scoperta del Parco Nazionale dell’Alta Murgia
  • domenica 13 ottobre, pedalata alla scoperta del Mar Piccolo di Taranto
  • sabato 19 ottobre, pedalata alla scoperta dell’Oasi Le Cesine nel Salento

* La Rete Natura 2000 è un sistema di aree protette creato dall’Unione Europea per garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rari a livello comunitario. Spesso in queste stesse aree sono presenti attività umane e, proprio per questo motivo, la salvaguardia della biodiversità deve essere garantita, tenendo “conto delle esigenze economiche, sociali e culturali, nonché delle particolarità regionali e locali” (art. 2 Direttiva europea Habitat 1992). In Italia la Rete Natura 2000 convolte 2.613 siti.

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