Strade urbane

Allargamento via Amendola, giunta approva perizia di variante

Il provvedimento permetterà di realizzare delle operazioni complementari al cantiere e di supportare i costi per lo spostamento delle infrastrutture di alcuni sottoservizi

Attualità
Bari martedì 27 agosto 2019
di La Redazione
Approvata perizia di variante per il cantiere di via Amendola
Approvata perizia di variante per il cantiere di via Amendola © n.c.

La giunta ha approvato una perizia di variante relativa ai lavori di allargamento di via Amendola, nel tratto compreso tra viale Einaudi e via Conte Giusso, che permetterà sia di realizzare delle operazioni complementari al cantiere sia di supportare i costi per lo spostamento delle infrastrutture di alcuni sottoservizi.

Nel corso dei lavori, infatti, sono state rinvenute delle interferenze, in alcuni casi difformi nella loro posizione originaria, e pertanto si è resa necessaria una modifica progettuale per poterle ricollocare in altro modo. Inoltre, si è ritenuto di dover ottimizzare e migliorare i futuri percorsi accessibili alle persone con disabilità motoria e visiva.

Il cantiere di via Amendola non si è mai fermato nelle giornate estive, nemmeno durante la settimana di Ferragosto - ha commentato Giuseppe Galasso -. Le società responsabili dei sottoservizi, in accordo con i tecnici comunali e le imprese esecutrici, hanno lavorato in questo periodo approfittando di un traffico veicolare decisamente più basso rispetto alla norma, proprio per eseguire alcuni dei numerosi spostamenti di sottoservizi che si sono resi necessari. Questa mattina sono riprese anche le lavorazioni di allargamento stradale che interessano l’intero cantiere articolato in diverse fasi. In particolare, si ricomincerà, fino a metà del mese di novembre, sul lato destro della strada contigua all’ospedaletto. Subito dopo sarà modificato completamente l’assetto del cantiere, poiché le due corsie di marcia saranno separate tra loro, con uno spostamento della corsia in uscita dalla città verso destra, in corrispondenza della parte già allargata e completata, in modo tale che i lavori possano spostarsi, fino a fine gennaio, sulla parte centrale della strada che inevitabilmente farà da spartitraffico. Da febbraio, quindi, potrà essere spostata verso l’area centrale la corsia da cui si accede in città, per consentire la realizzazione dei lavori sul marciapiede adiacente fino a fine marzo. Da aprile a fine giugno, invece, verranno eseguite le tre rotatorie previste dal progetto: si procederà prima con una metà delle tre infrastrutture stradali e poi con le restanti parti, al fine di non interferire troppo sul traffico in entrata e in uscita da Bari. Dopo il mese di giugno, infine, non resterà che chiudere con la posa del nuovo asfalto e l’installazione della nuova segnaletica, operazione che verrà realizzata complessivamente in due settimane. Questo per permettere alle imprese, terminato l’anno scolastico, di lavorare senza creare troppi disagi alla circolazione visto il naturale decremento di traffico”.

Nel pomeriggio il sindaco Antonio Decaro e l’assessore Galasso hanno effettuato un sopralluogo sul cantiere per verificare le condizioni della viabilità, in vista della ripresa dell’anno scolastico, e di tutte le attività che insistono sulla strada.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 28 agosto 2019 alle 07:09 :

    La Giunta comunale di Bari ha approvato (non contestando nulla, pare, alle imprese) una perizia di variante da 317 mila euro. Ma solo per il tratto Einaudi-Conte Giusso, per gli altri tratti si vedrà. La spesa complessiva sale dunque, per il momento, a 3 milioni e 900 mila euro. E non è finita. Rispondi a Franco

  • Marco ha scritto il 27 agosto 2019 alle 17:11 :

    Non ci è dato però sapere quanto abbiano chiesto al Comune di Bari le ditte esecuttrici dei lavori in via Amendola per questa variante e se il Comune abbia accettato il loro computo o abbia contestato la cifra, come avviene sempre. O quasi. E c'è da chiedersi perché il Comune non abbia preventivamente pensato a tutelarsi contro aumenti di spesa. Rispondi a Marco

  • Marco ha scritto il 27 agosto 2019 alle 14:59 :

    E ti pareva che non si trovava un alibi per una variante. Si è sempre fatto così è chissà per quant'altro ancora. La variante serve a chi ha stretto sui costi per aggiudicarsi l'appalto a rientrare nelle spese. Diciamo così per carità patria. Rispondi a Marco

  • Franco ha scritto il 27 agosto 2019 alle 07:21 :

    La Giunta degli Ingegneri, ve ne sono ben 3 (Decaro, Galasso e Di Sciascio) approva la "solita" variante da lavoro pubblico, che naturalmente farà lievitare i costi finali dell'opera. Il fatto strano (neppure tanto) è che si premurano di parlarci dei motivi della variante ma si guardano bene dall'illustrare i costi aggiuntivi per i baresi. Rispondi a Franco