Il fatto

Tar Puglia sospende ordinanza 'plastic free'

Per il Tribunale competenza è dello stato e non dell'ente locale

Attualità
Bari giovedì 01 agosto 2019
di La Redazione
Bottiglie di plastica
Bottiglie di plastica © n.c.

Il TAR della Puglia ha sospeso con effetto immediato l'ordinanza "plastic free" della Regione Puglia, che prevede il divieto di impiego nei lidi balneari e nelle aree demaniali marittime di contenitori di plastica per alimenti, tra cui le bottiglie in PET, bicchieri e altri articoli monouso.

Per il Tribunale amministrativo, l'applicazione della nuova Direttiva UE sulle plastiche monouso spetta allo Stato e non agli Enti Locali.

Il Tar pugliese ha accolto il ricorso promosso dalle associazioni dei produttori di acque minerali e di sorgente (Mineracqua), dei produttori di bevande analcoliche (Assobibe), dei distributori specializzati nella distribuzione Food&Beverage nel canale Horeca (Italgrob) e della distribuzione automatica (Confida).

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commenti
I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 01 agosto 2019 alle 17:17 :

    Non è un affare da poco, in Italia vengono prodotte, commercializzate e poi diventano rifiuti da smaltire con denaro pubblico (Tari etc) ben 8.4 miliardi di bottiglie di plastica di acqua minerale. Rispondi a Franco

  • Franco ha scritto il 01 agosto 2019 alle 15:45 :

    Non saremo mai free, liberi dalla plastica, a quanto pare ci tocca restare schiavi di questo sottoprodotto del petrolio per chissà quanto altro tempo. Le lobby che governano questo immenso mercato (gli attori del ricorso al Tar) hanno sempre deciso per noi è continuano a farlo. Contro di loro non basta certo qualche iniziativa spot della Regione. Rispondi a Franco

  • Marco ha scritto il 01 agosto 2019 alle 11:13 :

    A questo punto verrebbe voglia di appellarsi al Tar anche contro la raccolta porta a porta della plastica.Anche quella infatti viene imposta dai Comuni ma, seguendo la logica del Tar, dovrebbe essere regolata dallo Stato. L'unica differenza è che la differenziata della plastica la pagano i cittadini e nessuno si preoccupa di chiarire mentre il Plastic Free danneggia privati, che però sanno difendersi bene per tutelare i loro affari. Rispondi a Marco

  • Marco ha scritto il 01 agosto 2019 alle 08:24 :

    Che figura di m.....are Rispondi a Marco

  • Franco ha scritto il 01 agosto 2019 alle 07:44 :

    Ovvio il dispiacere per questa sentenza ma era fin troppo chiaro dall'inizio che quello contro la,plastica (.non tutta,a dire il vero) era un provvedimento spot della,Regione Puglia emanato senza considerare premesse elementari che il Tar ha evidenziato. La lotta alla plastica, si spera, avrà in futuro più degni sostenitori. E comunque può nel frattempo essere portata avanti da tutti i cittadini di buona volontà, che faranno a meno di quel materiale, in spiaggia e altrove. È chiaro però che in Italia comandano e legiferano le lobby. Rispondi a Franco