Politiche sociali e abitative

Prime esperienze di social housing a Bari: nasce Parco Gentile

Comune al lavoro su bando per assegnazione degli alloggi

Attualità
Bari martedì 09 luglio 2019
di La Redazione
Alloggi popolari
Alloggi popolari © n.c.

Nei giorni scorsi, l’assessore al Patrimonio e all’Edilizia residenziale pubblica, Vito Lacoppola ha partecipato ad un sopralluogo per verificare la fine dei lavori nuovissimo complesso edilizio destinato al social housing comprendente 226 alloggi, realizzato in via Iqbal Masih, adiacente la SP91 e nei pressi dello svincolo “Santo Spirito - Bitonto” della SS16.

Il complesso Bari Social Housing “Parco Gentile” si articola in 10 edifici, con altezza variabile di 3 o 4 piani, circondati da un giardino attrezzato con aree giochi per bambini, panchine e spazi verdi. Ogni appartamento è dotato di cantina e posto auto/box pertinenziale ed è stato progettato per rispondere al meglio alle esigenze di chi lo andrà ad abitare, offrendo ambienti accoglienti dove poter vivere. Tutti gli edifici sono in classe energetica A4 e provvisti di pannelli radianti per il riscaldamento a pavimento, impianti di condizionamento, infissi a taglio termico e sonoro, sensori anti-allagamento e antifumo.

Gli edifici acquistati dal Fondo Esperia saranno posti in vendita o in locazione secondo il modello di social housing (18% alla vendita convenzionata, 18% affitto con riscatto a 8 anni, il 29% locato per 12 anni, il 33% locato per 16 anni e il restante 1% da destinare ai servizi sociali), rivolto a soggetti (giovani, coppie, anziani, studenti, famiglie, nuclei mono-genitoriali) con un reddito insufficiente per sostenere l’affitto o l'acquisto di un immobile a condizioni di mercato ma, allo stesso tempo, troppo elevato per accedere all’Edilizia Residenziale Pubblica. Il social housing mira a coinvolgere attivamente i residenti in un progetto di comunità attuato, per il tramite del cosiddetto Gestore Sociale, condividendo attività e iniziative finalizzate a migliorare la qualità della vita. Le attività di gestione sociale del complesso immobiliare sono state affidate ad una ATI composta da cooperative, anche locali, operanti nel settore della gestione sociale. Il complesso prevede due spazi dedicati a ufficio del gestore e spazi sociali per complessivi 250 mq.

Nel mese di giugno 2019 è stato pubblicato il bando di avviso per la selezione tra i cittadini che manifesteranno il loro interesse, agli alloggi, in vendita o in locazione con patto di riscatto, da parte del Gestore Sociale.

L’utilizzo degli spazi sociali sarà condiviso a seguito della costituzione della comunità per meglio adeguarsi alle esigenze della stessa.

Relativamente a 64 alloggi di questi, il Comune di Bari provvederà con un proprio bando, ad individuare criteri idonei all'individuazione di famiglie che potranno prendere parte al progetto, consentendo a queste ultime di acquistare l'immobile o locarlo con patto di riscatto a condizioni migliorative rispetto a quelle di mercato. Sin d'ora può dirsi che una delle le priorità dell'Amministrazione sarà quella di consentire l'accesso a detto bando, in via preferenziale, ai nuclei familiari che hanno al loro interno la presenza di una persona con disabilità.

Nello specifico potranno accedere al bando tutti i nuclei familiari residenti o lavoratori a Bari, non in possesso di altri alloggi, aventi un reddito famigliare non superiore a 46.698,00 euro, come definito dalla determina della Regione Puglia dell’11/10/2018 n. 277.

“Il complesso edilizio Parco Gentile si inserisce in una visione più ampia della città dove si punta alla rigenerazione urbana dei contesti periferici e marginali, quale il quartiere di San Pio appunto, anche attraverso politiche abitative che contribuiscano a saldare e consolidare insediamenti altrimenti lontani tra loro e in cui è più difficile "fare comunità" – conclude il sindaco Decaro -. Con l'arrivo di nuovi abitanti, si arricchisce sia la composizione sociale della popolazione residente nel quartiere, sia si rende più appetibile - e sostenibile - l'insediamento di nuovi servizi e nuovi esercizi commerciali; mentre con l'incremento nella dotazione degli spazi pubblici si permette alla rinnovata compagine dei residenti di fruire della disponibilità di più luoghi destinati alla socializzazione, luoghi che costituiscono il palcoscenico per l'integrazione e per il consolidarsi di comunità più coese e più forti”.

“Gli uffici della ripartizione sono già a lavoro per individuare i criteri da inserire nel bando per assegnare gli alloggi che in questi giorni stanno passando nella proprietà del Comune di Bari – spiega Vito Lacoppola –. Si tratta di una sperimentazione innovativa di social housing che ha l’obiettivo di offrire una soluzione abitativa a quelle famiglie che fanno fatica ad acquistare una casa di proprietà secondo i prezzi attualmente vigenti sul mercato e che però allo stesso tempo non rientrano nelle categorie deboli destinatarie di un alloggio popolare. Nel bando saranno esplicitate le condizioni relative alla locazione, in base ai requisiti del nucleo famigliare, alla vendita e al riscatto dell’abitazione.

Gli interessati agli alloggi potranno ricevere informazioni ed assistenza alla compilazione della domanda di partecipazione contattando il Gestore sociale Bari Social Housing al tel. 377 0269281 o via email: info@barisocialhousing.it

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I commenti degli utenti
  • Marco ha scritto il 10 luglio 2019 alle 11:34 :

    Come sempre la narrazione è buona, vedremo nei fatti di cosa si tratta. Rispondi a Marco

  • Franco ha scritto il 10 luglio 2019 alle 09:27 :

    Il sistema è davvero complicato da capire, come tutte le combinazioni in inglese. Spero sia capito presto dai potenziali fruitori e ho fiducia che l'abbiano capito (almeno) i realizzatori. Ma perché le facciamo così difficili? Rispondi a Franco