Salute

Il Giovanni XXIII° cambia volto: Emiliano inaugura il nuovo reparto di Radiologia Pediatrica

Il governatore: «Puntiamo a diventare una delle migliori regioni italiane dal punto di vista sanitario»

Attualità
Bari giovedì 04 luglio 2019
di La Redazione
Emiliano taglia il nastro al Giovanni XXIII°
Emiliano taglia il nastro al Giovanni XXIII° © n.c.

Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il direttore generale del Policlinico di e del Giovanni XXIII di Bari Giovanni Migliore hanno inaugurato questa mattina, alla presenza del sindaco di Bari Antonio Decaro, il nuovo reparto di radiologia pediatrica dell’Ospedaletto, primo passo verso l’ampliamento dell’intera area d’emergenza del nuovo polo pediatrico insieme ad una nuova organizzazione del management sanitario.

“Questo ospedale era praticamente privo di interventi da più di vent'anni – ha detto il Presidente Emiliano parlando con i giornalisti - quindi provate a immaginare come si era ridotto quando lo abbiamo trovato quattro anni fa. Adesso abbiamo cominciato a rimetterlo in sesto e speriamo che, partendo da questo nuovissimo impianto di radiologia, che il dottor Stellacci ha sistemato cn grande energia, anche personale, insieme al direttore generale Giovanni Migliore, le cose siano percepite dai cittadini in modo diverso e più positivo”.

“La Puglia è il miglior sistema sanitario nazionale da Roma in giù, non possiamo quindi guardare sempre la parte negativa, che pure esiste e contro la quale lavoriamo ogni giorno. Noi ce la stiamo mettendo tutta, stiamo inaugurando una struttura al giorno in tutta la Puglia. Un grandissimo lavoro si sta realizzando, ovviamente dobbiamo tener presente che nella sanità pugliese lavorano 45 mila persone e i luoghi da sistemare e rimettere a posto sono centinaia. Sono però soprattutto straordinariamente soddisfatto – ha continuato il Presidente - di ciò che i nostri dipendenti stanno realizzando, a tutti i livelli, sia i dirigenti che i medici, gli operatori sanitari, gli infermieri, hanno tutti una grande partecipazione emotiva. E di questo li vorrei ringraziare ad uno ad uno. Devo dire però che c'è tanta sofferenza dentro di me perché mi rendo conto che nonostante tutto questo lavoro, siamo ancora percepiti come una sanità, diciamo così, in affanno. Non è così, fermo restando che possiamo migliorare ancora”.

Emiliano ha poi ribadito la possibilità di continuare a fare assunzioni proprio grazie al Piano di riordino, senza il quale non sarebbe mai potuto accadere.

Rivolgendosi quindi alla qualificata platea di questa mattina (direttori generali, sanitari e amministrativi, tutta la squadra del Policlinico, pediatri, accademici, associazioni) il Presidente ha sottolineato quanto forte sia ancora il suo impegno per consentire loro di fornire capitale umano per il futuro.

“Abbiamo investito più di 40 milioni di euro per le scuole di specializzazione – ha detto Emiliano - cosa che non era mai accaduta nella storia della Regione Puglia e teniamo moltissimo che il Policlinico mantenga questa sua eccellenza e tutto quel capitale umano che è necessario per il futuro della sanità pugliese. Noi già pensiamo a quelli che verranno dopo di noi, questo è il punto chiave. Perché raggiungere dei risultati per se stessi è del tutto inutile. Quando te ne vai, hai la possibilità di verificare se quello che hai fatto veramente ha funzionato. E a questo proposito, e questo è un impegno per me, vorrei essere cittadino di una regione che torna ad essere una delle migliori regioni italiane anche dal punto di vista sanitario. Io a questa cosa ci credo e ci crederò sempre – ha concluso il Presidente – per questo mi batterò fino alla fine, ma perché questo possa avvenire, ho bisogno di voi e del vostro aiuto. Da soli non si va da nessuna parte. Solo grazie a voi, quello che sta accadendo in Puglia, questi sogni si sono realizzati. Grazie a tutti”.

“Si tratta di un profondo cambiamento della logica assistenziale del Giovanni XXIII, che rimette al centro il bambino e la famiglia - ha detto Giovanni Migliore - oggi si consolida un percorso di riqualificazione iniziato con l’impegno assunto dalla Regione Puglia di investire sull’assistenza pediatrica attraverso la creazione di una nuova azienda ospedaliera dedicata. Il nuovo reparto di radiologia pediatrica è un gioiello di tecnologia avanzata che assicurerà, grazie all’impegno dei nostri professionisti, in meno di 30 secondi immagini diagnostiche di alta qualità, riducendo il rischio dei piccoli pazienti, grazie ad una bassissima dose irradiata. Insieme al nuovo laboratorio ed alla ristrutturazione del pronto soccorso pediatrico consentirà di ottimizzare i percorsi dei 35.000 bambini che ogni anno arrivano al Giovanni XXIII in urgenza, migliorando la qualità dell’assistenza e riducendo i tempi d’attesa”.

“Il reparto – ha continuato Migliore – ha a disposizione 800 metri quadrati con una TAC ad altissima risoluzione e con delle altre apparecchiature radiologiche, anche al servizio all' ospedale, ma soprattutto è un reparto che insiste all'interno dell'area di emergenza. Da questo luogo noi partiremo da domani con i lavori per la riqualificazione dell'area emergenza. Tutto questo – ha concluso il direttore generale - nel corso dei prossimi dodici mesi, cambierà il volto dell'ospedale pediatrico Giovanni XXIII”.

Migliore ha dato poi dei numeri importanti soprattutto per quanto riguarda il “capitale umano” dell’ospedale. 157 medici su 164 previsti, 304 infermieri sui 293 previsti con una sola criticità che riguardano gli OSS (in via di risoluzione) con 70 persone su 165 previsti.

545 gli interventi di manutenzione realizzati in sei mesi per un totale di 600mila euro.

“Sono contento – ha detto il sindaco di Bari Antonio Decaro - di essere qui per condividere a nome della mia città un momento di gioia in questa struttura, che come tutti gli ospedali, spesso viene associata invece alle patologie che colpiscono i bambini e a momenti spiacevoli per tante famiglie. Oggi invece, siamo qui per una cosa bella, inauguriamo due nuovi spazi di cura, il reparto di radiologia pediatrica che serve per diagnosi più precise e la cura quindi del corpo, e altri due spazi, una ludoteca e un ambiente di apprendimento, due luoghi dove si cura l’anima e il buonumore dei nostri bambini. Un aspetto fondamentale per assicurare alle famiglie un tempo di degenza più confortevole e meno straniante per i piccoli pazienti che durante la loro permanenza qui, molte volte obbligatoria, sono allontanati dalla loro realtà quotidiana e dalle loro relazioni. Garantire ai bambini – ha concluso Decaro - una parvenza di vita normale anche in un ospedale, significa alleviare il trauma che una malattia comporta nella vita di un bambino e investire nel suo futuro di cittadino. Quindi grazie all'azienda sanitaria del Policlinico, al direttore Migliore e alla Regione Puglia”.

Nel corso dell’evento, il Direttore Regionale dell’INPS, Maria Sciarrino, ha parlato dello sportello, inaugurato anch’esso questa mattina, dedicato alle famiglie dei bambini ricoverati.

“E’ un servizio utilissimo per portare le informazioni all’interno della struttura ospedalirea pediatrica – ha detto la Sciarrino – è infatti necessario accompagnare le famiglie, spesso provate in queste situazioni difficili, attraverso il disbrigo delle pratiche burocratiche. Noi siamo qui a disposizione per questo. È un servizio in più che vogliamo rendere a questa meravigliosa regione”.

La ristrutturazione del Pronto soccorso pediatrico è in applicazione delle Linee guida Hospitality, il progetto della Regione Puglia sull’accoglienza nelle strutture sanitarie pugliesi, realizzato dall’ASSET in collaborazione con l’ARESS. Gli interventi - declinati nello specifico per l’ospedale pediatrico e sintetizzati in cinque totem esposti nella nuova Radiologia - prevedono intanto l’ampliamento degli spazi dedicati. La nuova area emergenza avrà due ingressi, uno pedonale e l’altro per le ambulanze, una nuova reception d’accoglienza a doppia altezza (per bambini e carrozzine disabili), una hall con sedute colorate, una zona di privacy per l’allattamento, nicchie e spazi ludici, una nuova sala d’aspetto con aree ludiche e monitor per l’intrattenimento, nuovi servizi igienici accessibili a famiglie, bimbi e disabili, punto ristoro con microonde e frigo. L’intera identità visiva sarà incentrata sull’archigrafica sostenibile Hospitality, integrante decorazioni, segnaletica e informazioni. Previsti infine anche interventi sul verde esterno, con un giardino attrezzato per i bambini e la creazione di un agrumeto.

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