Trasporti

Fse, in arrivo il primo treno elettrico

​Da metà settembre i passeggeri della linea Bari – Putignano (Via Casamassima) delle Ferrovie del Sud Est potranno viaggiare sul nuovo treno a trazione elettrica ETR

Attualità
Bari martedì 11 giugno 2019
di La Redazione
Sedute del treno elettrico di FSE
Sedute del treno elettrico di FSE © n.c.

Da metà settembre i passeggeri della linea Bari – Putignano (Via Casamassima) delle Ferrovie del Sud Est potranno viaggiare sul nuovo treno a trazione elettrica ETR, presentato questa mattina presso la stazione ferroviaria di Bari. Erano presenti l’Assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini, il Sindaco di Bari, Antonio Decaro e l’Amministratore Delegato di Ferrovie del Sud Est Luigi Lenci.

Dopo il rinnovo di binari, massicciata e traversine per 48 km di linea, viene ripristinata la trazione elettrica con 5 nuovi treni che circoleranno a partire da settembre, garantendo tempi di percorrenza da Bari a Putignano ridotti di ben 35 minuti, passando dai 95 minuti del treno diesel ai 60 minuti del treno elettrico.

Si raccolgono così i primi frutti dell’investimento complessivo di 55 milioni di euro fatto da FSE e Regione Puglia, per il potenziamento tecnologico e infrastrutturale della linea Bari – Putignano (Via Casamassima). Entro il prossimo anno saranno completati l’attrezzaggio con il Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) e l’automazione di 17 passaggi a livello.

“I lavori fatti sulla linea Bari - Putignano (Via Casamassima), rappresentano l’emblema delle nuove modalità di gestione del trasporto pubblico locale, che vogliamo affermare in Puglia – ha dichiarato l’assessore Giannini-. Si investe in sicurezza, in sostenibilità ambientale e in un servizio più efficiente per i pendolari, che hanno il diritto di viaggiare su treni moderni, sicuri, confortevoli, accessibili e più veloci. Il nuovo treno elettrico ETR è dotato di spazi portabici, di ogni comfort per le persone a ridotta mobilità, oltre che di un impianto di videosorveglianza per la sicurezza dei passeggeri e impianto di climatizzazione e di sonorizzazione. Inoltre potrà viaggiare a una velocità massima di 120 km, così quando sarà completato il potenziamento tecnologico della linea e si potrà superare il limite di velocità di 50 km/h, gli attuali tempi di viaggio verranno ridotti del 40%.”

Il nuovo treno ETR è lungo 59 metri ed è composto di 3 moduli, conta 175 posti a sedere, 206 posti in piedi, comprese due postazioni per viaggiatori a ridotta mobilità, 4 spazi portabici, 1 toilette dotata di fasciatoio per neonati e scaffali per bagagli di grandi dimensioni. Tra i servizi a bordo: display luminosi interni per le informazioni a led, pedane mobili per l’accesso di persone a ridotta mobilità, impianto di videosorveglianza, impianto di climatizzazione e di sonorizzazione, sistema di segnalazione antincendio. I rivestimenti dei sedili in materiale antibatterico, ignifugo e idrorepellente e il pavimento con moquette garantiranno una maggiore pulizia e una più facile manutenzione.
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I commenti degli utenti
  • Marco ha scritto il 12 giugno 2019 alle 16:25 :

    L'investimento attuale per il rinnovo dei treni è di 72 milioni di euro ma l'investimento totale è di circa 900 milioni di euro di cui 700 milioni già stanziati da Regione Puglia, Mit e Ue. Un botto, in nome dell'ecologia? Rispondi a Marco

  • Franco ha scritto il 11 giugno 2019 alle 18:34 :

    55 milioni di euro, certo che il treno elettrico rappresenta un bel giustificativo di spesa Rispondi a Franco

    Marco ha scritto il 11 giugno 2019 alle 21:16 :

    E certo anche che la Sud Est (insieme all'Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia) in passato ci ha abituato a un certo tipo di spese. Rispondi a Marco