Lavoro

"BA 29", domanda fino al 30 giugno. Romano: «Su 60 tirocini, il 25% si è trasformato in contratto»

Possibilità per i giovani al di sotto dei 29 anni

Attualità
Bari martedì 11 giugno 2019
di La Redazione
Borse lavoro e contributi per l'affitto per le donne vittime di violenza domestica
Borse lavoro e contributi per l'affitto per le donne vittime di violenza domestica © n.c.

La ripartizione Politiche Educative, Giovanili e del Lavoro rende noto che c’è tempo fino al prossimo 30 giugno, per la presentazione delle candidature al programma di inserimento lavorativo di giovani disoccupati o inoccupati, italiani e stranieri, ricompresi nelle fasce di età 16-29 anni, residenti da almeno sei mesi nella Città di Bari e provenienti da nuclei familiari con ISEE non superiore a € 6.000.

Il programma prevede un tirocinio formativo presso un’azienda già iscritta al programma attraverso Porta Futuro, della durata di sei mesi con la possibilità di percepire un rimborso pari a 450 euro mensili.

Le domande potranno essere presentate, ai sensi dell’articolo 11 dell’Avviso, dal 02.05.2019 al 30.06.2019, presso lo sportello di Porta Futuro, via Crisanzio 183/h, dalle ore 9.00 alle 12.00 o attraverso PEC all’indirizzo politichedellavoro.comunebari@pec.rupar.puglia.it.

Fino ad oggi sono 398 le aziende che si sono proposte di ospitare tirocini formativi per 976 posizioni disponibili. 154 sono le imprese che già sono state contattate per effettuare colloqui con i ragazzi selezionati.

In totale, sono 670 le domande di cittadini pervenuti fino a questo momento (10-6-2019) e secondo le modalità di matching tra posizioni attivate e competenze dichiarate dai candidati, sono stati effettuati 1505 colloqui. Sono stati 196 i tirocini attivati e altri 11 sono pronti a partire il prossimo 20 giugno. Infine, dei 60 tirocini già conclusisi 15 si sono trasformati in contratti di lavoro.

“BA29 rientra in una strategia più ampia che dal 2015 il Comune di Bari sta portando avanti sulle politiche del lavoro e sul contrasto alla disoccupazione. In questi anni non ci siamo voluti sottrarre alla principale sfida politica del nostro tempo, che è rappresentata dai temi del lavoro, dell’autonomia e dei diritti sociali delle persone portando avanti programmi rivolti a tutte le età come cantieri di cittadinanza o progetti come microcredito o urbis per sostenere l’imprenditoria e l’impresa sociale. Da un anno negli spazi di Porta futuro sono iniziati i colloqui tra aziende e ragazzi - commenta l’assessora alle Politiche educative e giovanili e del lavoro Paola Romano-. Ne abbiamo fatti 1504, 196 dei quali sono andati a buon fine. E, anche se sappiamo bene che il tirocinio non equivale a un contratto di lavoro, ogni volta che un’azienda e un ragazzo firmano il patto che dà avvio al tirocinio, si apre un’opportunità concreta per centinaia di giovani che vogliono misurarsi con il mondo del lavoro attraverso un’esperienza formativa, come pure per le aziende che hanno l’opportunità di formare questi ragazzi e, al termine del tirocinio, scegliere di trasformare il rapporto in un contratto di lavoro, anche avvalendosi degli incentivi previsti per nuove assunzioni giovanili. In un anno, da giugno 2018 ad oggi, abbiamo avviato la misura, selezionato le aziende, fatto i primi colloqui e avviato 196 percorso di formazione professionali. Oggi 15 ragazzi hanno un lavoro e stanno percependo uno stipendio a tutti gli effetti e considerato che il Comune, in base alla somma stanziata per la misura di 2 milioni di euro, può sostenere fino a 700 tirocini, la percentuale di assunzione ci fa ben sperare e ci incoraggia ad andare avanti su questa strada”.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 11 giugno 2019 alle 16:04 :

    Bisognerebbe però che spiegassero meglio in cosa consiste esattamente il cosiddetto "tirocinio". Rispondi a Franco