Giovani e impegno

Il corteo di 'Fridays for future' sfila sul lungomare di Bari

Gli studenti baresi tornano a protestare per il clima

Attualità
Bari venerdì 24 maggio 2019
di La Redazione
Il corteo di 'Fridays for future' sfila sul lungomare di Bari
Il corteo di 'Fridays for future' sfila sul lungomare di Bari © n.c.

“Oggi siamo scesi in piazza da nord a sud della regione con Fridays for Future per cambiare il sistema che ci sta portando al disastro climatico” - dichiara Vittorio Ventura, Coordinatore della Rete della Conoscenza Puglia - "Le scuole e le università sono fondamentali per cambiare il sistema produttivo e sociale che ci ha portato a questo disastro ambientale. Per questo la scuola e l’Università devono essere liberate dalle imposizioni dei governi autoritari e dal ricatto del finanziamento privato. Nel nostro Paese non viene garantito il sapere critico"

Stamattina durante i cortei pugliesi abbiamo letto gli articoli della costituzione che sanciscono la piena libertà di insegnamento e di espressione nelle scuole del nostro Paese” - dichiara Davide Lavermicocca, Coordinatore dell'Unione degli Studenti Puglia - “Oggi tutto il mondo della scuola è in mobilitazione per pretendere risposte da un Governo repressivo in solidarietà alla prof Rosa Maria e ai suoi studenti, puniti per aver parlato dei decreti sicurezza di Matteo Salvini in classe. Le scuole ritornino ad essere i luoghi in cui si mettono in crisi le politiche dei Governi, dai disastri ambientali ai diritti negati: non ci può essere inversione di rotta sulle crisi ambientali se non si mette in crisi l'attuale modello di sviluppo a partire dalle nostre classi”

“Dopo aver chiesto ai vari Atenei pugliesi di prendere posizione contro il cambiamento climatico, attraverso il nostro appello nazionale https://bit.ly/2VZIYYz, oggi siamo scesi in tutte le piazze pugliesi con la comunità accademica per richiedere risposte certe su una questione così urgente" - dichiarano gli studenti e le studentesse di Link Coordinamento Universitario - “Non possiamo rimanere immobili mentre viene messo a rischio il nostro futuro. Le Università hanno una grande responsabilità: ciò che si insegna e ciò che si ricerca all’interno dei nostri atenei deve essere in grado di mettere in discussione le scelte politiche passate e attuali e pensare una società differente, slegandosi da qualsiasi logica di profitto e sfruttamento. Continueremo a mobilitarci per finanziare l’Università e una ricerca realmente libera per poter immaginare un futuro desiderabile per tutte e tutti”Gli studenti baresi scendono nuovamente in piazza per sensibilizzare la cittadinanza al pericolo dei cambiamenti climatici, a due mesi dall'imponente manifestazioni di Fridays for future in centro, il movimento nato dall'esempio di Greta Thunberg, che tanto riscontro ebbe tra ragazzi e adulti anche nel capoluogo.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 24 maggio 2019 alle 22:07 :

    Cari studenti fateci capire, ma d'ora in avanti e finché non cambia il clima si farà festa a scuola ogni terzo venerdì del mese? Rispondi a Franco

  • Marco ha scritto il 24 maggio 2019 alle 19:06 :

    Come si vede dalle interviste il Friday è stato completamente monopolizzato in funzione anti Governo, altro che clima. Qui lo si vuole creare artificialmente un clima, politico. Rispondi a Marco