La dichiarazione

Emiliano: «Ruolo Politecnico fondamentale per trovare soluzione ai problemi ambientali»

Le parole del governatore all'inaugurazione dell'anno accademico

Attualità
Bari sabato 13 aprile 2019
di La Redazione
Emiliano all'inaugurazione del Politecnico
Emiliano all'inaugurazione del Politecnico © n.c.

Qui si costruiscono nuove professionalità, si va verso l’economia digitalizzata, si costruisce il futuro della sorveglianza positiva e progressiva del mondo attraverso i satelliti, i sistemi di domotica urbana, qui si progetta contro il dissesto idrogeologico, si immaginano le città del futuro a basso impatto ambientale e soprattutto gli impianti di produzione di energia che non inquinano e che consentono al mondo di proseguire il suo cammino senza i problemi del Co2 dell’anidride carbonica, dei cambiamenti climatici. Insomma un cervello permanente che dalla Puglia copre l’intero Paese e che ha il pieno sostegno della Regione, dalla copertura totale delle borse di studio agli investimenti sulla ricerca”. Lo ha detto Michele Emiliano a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico di Bari, cerimonia che ha visto la partecipazione del premier Conte.

I nostri fondi di investimento migliore sono le Università, qui si cerca di costruire un futuro diverso e migliore – ha detto Emiliano nel suo intervento - Nel crogiolo delle Università del Sud mi piacerebbe trovare la soluzione dei problemi ambientali. Un tema che sento molto, avendo avuto la responsabilità di redigere il parere sulla strategia di lungo periodo sui cambiamenti climatici del Comitato delle Regioni dell’Unione europea. Qui - ha proseguito - possiamo anche tracciare un futuro diverso per Taranto. A Taranto dobbiamo attaccare e difenderci. La difesa è investire in sanità anche attraverso le grandi tecnologie. Ma non possiamo dire alle mamme di Taranto che ci limitiamo a curare i loro figli. Alle mamme di Taranto e di tutto il mondo dobbiamo dire che vogliamo produrre energia, acciaio, senza far male a nessuno.

E siccome queste tecnologie esistono, bisogna farlo. Se noi riusciamo a produrre qualunque cosa senza aumentare i dati epidemiologici, questo è un risultato. Il presidente Conte è un pugliese, so che sogna alla stessa maniera e non vede l’ora di andare a Taranto a dire che grazie alla scienza e alle imprese siamo in grado di realizzare il sogno dell’acciaieria pulita, se proprio si deve tenere lì.

Grazie all’ingegno e grazie al coraggio si possono fare moltissime cose. Ma senza tenere conto degli interessi privati delle lobby, che hanno diritto di esistere, senza incidere negativamente sul bene comune. Bisogna fare tutto bene, essere coerenti, non entrare in contraddizione.

Non è accettabile chi sostiene che per produrre, un certo numero di morti è inevitabile di fronte al futuro del paese. In questo Politecnico un ragionamento del genere non si fa mai. Anzi si sfidano i limiti umani per trovare una soluzione che metta al centro le persone. Perché qui dentro non si è mai parlato di tecnologia che sovrasta l’umanità. Questo Politecnico esprime una straordinaria energia anti-negativa e se tanti risultato stiamo raggiungendo in moltissimi campi è grazie anche alla sinergia strettissima tra Regione Puglia, Politecnico e Università”.

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