Lavoro

Ex-Om Carrelli, è ufficiale: il Comune di Modugno ospiterà Il progetto industriale di Selectika

Firmato il contratto preliminare di locazione del compendio immobiliare ex-Om Carrelli: atto fondamentale per riportare al lavoro i dipendenti della fallita Tua Industries

Attualità
Bari venerdì 12 aprile 2019
di La Redazione
La firma del preliminare tra Magrone e i dirigenti di Selectika
La firma del preliminare tra Magrone e i dirigenti di Selectika © n.c.

Firmato questa mattina il contratto preliminare di locazione del compendio immobiliare ex-Om Carrelli: è un atto fondamentale per riportare al lavoro i dipendenti della fallita Tua Industrie.

«Con tale atto - si legge in una nota del Comune di Modugno - l'amministrazione Magrone consente alla società Selectika di dare avvio al programma di reindustrializzazione (definito col Protocollo d'Intesa del 24 ottobre 2018) nel sito in Zona Industriale di Modugno, con la finalità di ricollocare 128 lavoratori, ex dipendenti dell'Om Carreli-Kion prima, e della fallita Tua Industries dopo. Un piano industriale che prevede la realizzazione sul sito di un sistema industriale integrato per valorizzare i rifiuti da imballaggi e vetro provenienti dalla raccolta differenziata.

In ragione del preliminare il Comune di Modugno concede a Selectika la disponibilità del Compendio Immobiliare per poter procedere, come da Protocollo d’Intesa, alla presentazione delle istanze volte ad ottenere le autorizzazioni di competenza ora degli organi regionali, necessarie all’avvio delle attività e alla presentazione dell’istanza difinanziamento a Puglia Sviluppo o ad Invitalia.

Il 'preliminare' è inoltre finalizzato alla successiva sottoscrizione di un contratto di locazione che garantisca la disponibilità giuridica del compendio ex OM alla Selectika, con previsione di cessione della proprietà definitiva a titolo gratuito all’esito dell’assunzione a regime dei 128 lavoratori ex OM-Tua, come da piano assunzionale previsto dall’accordo sindacale approvato dall’assemblea dei lavoratori del 18 settembre 2018.

Ancora una volta, dunque, l'amministrazione Magrone adempie con responsabilità agli impegni volutamente presi, e proposti dalla amministrazione stessa, in applicazione tra l'altro di una legge che consente operazioni, come quella sancita oggi, per favorire il ritorno al lavoro dei dipendenti ex-Om costretti a una pesantissima vertenza da 8 lunghi anni.

Il Sindaco Magrone aveva posto sin dal 2013 il Comune di Modugno in un ruolo cruciale di qualunque ipotesi di reindustrializzazione proponendo lo schema della cessione gratuita dello stabilimento dall'antica Proprietà Kion allo stesso Comune affinché quest'ultimo lo potesse mettere nella disponibilità giuridica di un nuovo investitore intenzionato alla riconversione produttiva del compendio ex-Om Carrelli. Esattamente lo stesso schema che viene nuovamente praticato oggi con Selectika, dopo il triste e mai chiarito caso 'Tua Industries', la società individuata nel 2016 dal Ministero Sviluppo Economico per la reindustrializzazione del sito ex-Om, alla quale il Comune di Modugno aveva ceduto il compendio immobiliare nel dicembre 2016. La Tua è stata dichiarata fallita nel dicembre 2017 e se non fosse stato per la clausola di retrocessione, ostinatamente voluta dal Sindaco Magrone, oggi lo stabilimento non costituirebbe un bene fondamentale a garanzia dei lavoratori. E infatti lo stabilimento, grazie alla retrocessione, è ritornato nelle mani del Comune di Modugno, il quale oggi lo ha formalmente messo a disposizione di Selectika per la realizzazione di un piano industriale che prevede, a regime, l'assunzione di 128 lavoratori».

L’ingegnere Giuseppe Angelo Dalena, socio di Selectika, per il tramite di Polis Avvocati, lo studio legale barese che con gli avvocati Francesco Paolo Bello e Saverio Nitti ha assistito l’azienda in tutto l’iter che ha condotto al risultato odierno, ha dichiarato: “Questa giornata per me è memorabile. Nonostante io faccia impresa da innumerevoli anni questo progetto ha un sapore diverso perché non si tratta solo di un progetto d'impresa, ma soprattutto di un progetto umano, e del recupero della speranza che sembrava svanita di tanti lavoratori e delle loro famiglie.

Abbiamo combattuto insieme una battaglia sfibrante in cui le emozioni sembravano viaggiare sulle rotaie di una montagna russa e, per quanto possa personalmente ritenerle divertenti, dopo un po’ si matura il desiderio di toccare nuovamente terra. Oggi si concretizza una vittoria collettiva: il lavoro e la dignità di chi legittimamente ne ha rivendicato il diritto, Selectika, la Regione, il Comune di Bari, la Città di Modugno e la Città Metropolitana.

Selectika ha sempre creduto in questo progetto. L’impianto che realizzeremo e condurremo con l'aiuto dei lavoratori ex OM o New Selectika, sarà il fiore all'occhiello della Regione Puglia, grazie alle tecnologie che si andranno ad installare, e rappresenterà per la regione una strategica opportunità di gestione integrata dei rifiuti improntata alla chiusura del ciclo dei rifiuti. Sappiamo bene come gli obiettivi di economia circolare siano diventati ormai impellenti nel nostro Paese per garantire una gestione sostenibile dei rifiuti, e vogliamo che la Puglia diventi una regione di eccellenza in cui le tante expertise presenti possano essere valorizzate come meritano. Grazie a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto, grazie al ruolo della Regione, dell'Ager, del Comune di Modugno, della Città Metropolitana, grazie a chi ci è stato al fianco, e grazie soprattutto ai lavoratori che ci hanno dato la forza per arrivare fino ad oggi. È solo l’ inizio, ma è già un grande traguardo”.

“Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto oggi – commenta l’avv. Francesco P. Bello -. Un momento che ripaga della trattativa impegnativa condotta tra le parti e iniziata a luglio scorso. Polis, con un team multidisciplinare (in materia di diritto amministrativo, societario e del lavoro), ha partecipato a tutti i tavoli di discussione, al fianco di Selectika, e dialogando con le istituzioni e con i lavoratori.Ora inizia una fase che, come da sottoscrizione odierna, prevede espressamente l’accesso al sito industriale ex OM, propedeutico all’avvio del progetto ed alla presentazione della istanza di Conferenza dei Servizi autorizzativa e di contributo pubblico. Un percorso che coinvolge i soggetti istituzionali che hanno già garantito la loro massima disponibilità a fare in modo che nel 2020 la nuova realtà industriale barese possa dare avvio alle sue attività e rappresentare una risorsa per il territorio”.

Al tavolo della firma oggi con Selectika anche il dott. Gabriele Martena, consulente del lavoro, e il dott. Giuseppe Fanelli, consulente aziendale.

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