Il fatto

Melini: «Decadenza della concessione demaniale a Torre Quetta»

«È da aprile scorso - afferma la consigliera comunale e candidata sindaco - che, a tutela dei baresi, insisto sulla inadeguatezza della offerta presentata dall’aggiudicatario, ma senza risultato concreto»

Attualità
Bari giovedì 04 aprile 2019
di La Redazione
Torre Quetta a Bari
Torre Quetta a Bari © n.c.

«Da quasi un anno e per quattro anni l’Amministrazione Decaro ha affidato la spiaggia pubblica di Torre Quetta a chi non ha di fatto ottemperato a quanto previsto dal bando. Una gara pubblica che intendeva garantire ai baresi la fruibilità per tutto l’anno della spiaggia più grande della città. Per fare questo, a pena di decadenza, il vincitore avrebbe dovuto presentare e allegare alla concessione anche la calendarizzazione delle attività previste nel periodo non estivo. Calendarizzazione che, da mio accesso agli atti, non è stata mai depositata.

A questo si aggiunga che nessun evento è stato pubblicato sul portale del Comune di Bari, che non si è neanche preoccupato di verificare se i concessionari stessero offrendo ai baresi le attività per cui hanno vinto il bando. Dai miei numerosi sopralluoghi, poi, si evince che i gestori non ottemperano neanche alla pulizia quotidiana dell’arenile, come dei bagni, alla cura del verde e delle strutture sportive che risultano abbandonate.

Vedasi anche le fotografie che mostrano la presenza di siringhe fra i ciottoli.

È da aprile scorso che, a tutela dei baresi, insisto sulla inadeguatezza della offerta presentata dall’aggiudicatario, ma senza risultato concreto tranne l’aver ottenuto, con le mie denunce, almeno la raccolta differenziata anche a Torre Quetta.

D’altronde, aver letto stamane l’assessore Palone plaudire alla riapertura della spiaggia, la dice tutta su come questa Giunta Decaro non si sia mai interessata a Torre Quetta, che risulta da mesi abbandonata».

Così la consigliera comunale e candidata sindaco alle prossime Amministrative di Bari, Irma Melini, su Torre Quetta.

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