Ambiente

“Incontriamoci al Parco Lama Balice", al via le attività per scoprire l'area protetta di Bari

Tanti gli appuntamenti gratuiti per scolaresche, gruppi e famiglie

Attualità
Bari martedì 12 febbraio 2019
di La Redazione
Conferenza di presentazione delle attività del Parco Lama Balice
Conferenza di presentazione delle attività del Parco Lama Balice © n.c.

È stato presentato questa mattina, a Palazzo di Città, “Incontriamoci al Parco Lama Balice”, il programma dell’iniziative promosso dal Parco naturale regionale Lama Balice e dal Centro di esperienza e di educazione ambientale (C.E.E.A.) “Villa Framarino".

Incontriamoci al Parco Lama Balice - ha spiegato Alma Sinibaldi dell’associazione Abap - è un’iniziativa organizzata dal CEEA per offrire occasioni e momenti “alternativi” di approccio all’area naturale del parco che, attraverso un ricco calendario di attività, coinvolge le scolaresche, i gruppi e le famiglie. Questa iniziativa infatti anticipa le attività primaverili rivolte agli istituti scolastici dell’intera area metropolitana barese con visite guidate alla Lama Balice e al Museo dei Dinosauri della Villa Framarino e momenti di sperimentazione scientifica”.

L’ente Parco di Lama Balice - ha spiegato il presidente del Parco Giuseppe Muolo - è ben lieto di aderire a questa iniziativa: le tre giornate che oggi presentiamo rientrano nel fitto calendario delle attività proposte dal CEEA, il centro nato all’interno del Parco con l’obiettivo di informare, sensibilizzare ed educare la cittadinanza alla sostenibilità ambientale. Per noi è fondamentale che il complesso viva di luce propria, si mantenga cioè con le sue grandi risorse. Oggi, la nostra idea è quella di rilanciare la struttura coinvolgendo le scuole e le famiglie nella vita del parco, raccontando le meraviglie che l’ambiente di quest’area della Puglia è capace di offrire ogni giorno agli spettatori più sensibili. Mi rivolgo ai dirigenti scolastici, che mi auguro accompagneranno numerosi i loro alunni all’interno del parco per scoprire la storia dell’uomo, la sua origine e la sua evoluzione nei millenni, e imparare ad amare la natura. Il nostro obiettivo è coinvolgere sempre più persone nelle nostre iniziative, rafforzando l’organizzazione amministrativa del sito: per questo abbiamo recentemente approvato il Piano di gestione, in ossequio alle indicazioni della legge regionale istitutiva del parco. A breve, infine, intraprenderemo un percorso di maggiore autonomia rispetto ai tre enti fondatori (Comuni di Bari e di Bitonto e Città metropolitana)”.

Il parco e la CEEA di Villa Framarino - ha detto l’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano - sono fondamentali per la nostra città perché consentono a tante persone di comprendere il rapporto tra un centro urbanizzato del capoluogo e la campagna che, fortunatamente, si evidenzia in un parco urbano: un luogo che custodisce la grande biodiversità del territorio e svela la ricchezza della fauna e della flora autoctone. Un’esperienza completa, che unisce la scoperta e la cura dell’ambiente e lo studio della storia della città che parte dalle orme dei dinosauri ritrovate all’interno del parco”.

Tre gli appuntamenti in programma ai quali si potrà partecipare gratuitamente a partire dalle ore 9.30, vi sono:

Sabato 16 febbraio avrà luogo la “Giornata dell’Amore tra Persona e Natura” in favore del Parco e la messa a dimora di essenze da frutto della macchia mediterranea e tipiche dell’area di Lama Balice, come il melograno, il corbezzolo, il sorbo, l’azzeruolo, il mirto. L’evento prevede “Passione popolare” performance di musiche e danze popolari con strumenti musicali a basso impatto acustico (tamburello, organetto, chitarra) e il laboratorio ludico-ricreativo di realizzazione di mascherine per i più piccoli.

Martedì 5 marzo si festeggerà la fine del Carnevale con la rottura della Pentolaccia, la realizzazione di “Mascherine…dalla natura del Parco” nel laboratorio ludico-ricreativo che prevede l’uso di materiali del riciclo e naturali e il Mercatino Bio ed Ecosostenibile con produttori agroalimentari del territorio. Infine, l’esibizione a cappella del coro degli alpini, “La Ginestra CAI Bari”.

Sabato 9 marzo lo spettacolo teatrale “Mordi l’anguria”, con Renato Curci e Mariapia Autorino, accoglierà i visitatori del Mercatino Bio ed Ecosostenibile con produttori agroalimentari del territorio.

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