Il fatto

"E per altri 117 la pacchia è finita", il post shock sui migranti morti in mare

Il messaggio sulla bacheca Facebook di Flora Benincaso, esponente di una lista a sostegno di Pasquale Di Rella, che in serata si è dissociato: «Presenza incompatibile con mio progetto politico»

Attualità
Bari domenica 20 gennaio 2019
di La Redazione
Il post di Flora Benincaso
Il post di Flora Benincaso © n.c.

«E per altri 117 la pacchia è finita», con tanto di emoticon di una bara a completarlo. E' il post shock sui migranti morti nel Mediterraneo comparso sulla bacheca Facebook di Flora Benincaso, ai vertici di una delle liste a sostegno della candidatura di Pasquale Di Rella alle Comunali di Bari 2019, in lizza alle Primarie del centrodestra supportato anche da Forza italia e altre civiche. Che ha scatenato inevitabilmente e legittimamente le reazioni inorridite di tanti su Facebook.

Il post dell'orrore è stato cancellato dal social network, ma le critiche non si sono spente.

Pasquale Di Rella, in serata, ha preso le distanze da Benincaso: "Sono profondamente addolorato per i migranti annegati nel Mediterraneo. - scrive su Fb - Sono senza parole per l'inaccettabile, assurda, inumana posizione espressa dalla sig.ra Flora Benincaso in un post sul suo profilo fb. Tale posizione, assolutamente personale, rende la sua presenza indesiderata e incompatibile con il progetto politico che sostiene la mia candidatura a Sindaco di Bari. Invito tutti a desistere dal tentativo di attribuire, direttamente o indirettamente, a me parole o prese di posizione che non mi appartengono e dalle quali prendo nettamente le distanze".

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 21 gennaio 2019 alle 21:32 :

    Comunque la pensi l'autrice del post cercare voti con l'argomento migranti e frasi a effetto sul tema è veramente deprecabile. Rispondi a Franco

  • Aristotele ha scritto il 21 gennaio 2019 alle 05:19 :

    E' finita anche l'umanità. Rispondi a Aristotele

  • Franco ha scritto il 20 gennaio 2019 alle 23:01 :

    L'autrice ha poi smentito sostenendo che voleva dire esattamente l'opposto e cioè che chiamare pacchia un naufragio è impossibile. Comunque sia un messaggio ambiguo e se voleva essere una provocazione ha fallito. La voglia di esibirsi sul web cavalcando la cronaca può fare brutti scherzi. Rispondi a Franco