Accoglienza

Arcigay, parte da Bari il progetto nazionale Migranet

Obiettivo del progetto è potenziare, ampliare e mettere in rete dei “servizi” per migranti e richiedenti asilo LGBTI+ in un’ottica interculturale

Attualità
Bari giovedì 10 gennaio 2019
di La Redazione
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arcigay © n.c.

Potenziare, ampliare e mettere in rete dei “servizi” per migranti e richiedenti asilo LGBTI+ in un’ottica interculturale.

È l’obiettivo del progetto nazionale Arcigay Migranet che parte da Bari nei prossimi giorni.

In quest’ottica, domenica 13 e 20 gennaio presso la sede Arcigay Bari i volontari di tutti i Comitati territoriali dell’associazione e gli operatori degli Sprar/Cas di Puglia, Basilicata e della provincia di Salerno impegnati nelle esperienze di supporto ed umana accoglienza alle persone migranti, parteciperanno ad una esperienza formativa.

Il programma ha diversi obiettivi, tra cui:
- migliorare e allargare il supporto e l’accoglienza dei richiedenti asilo LGBTI;
- migliorare la capacità di accoglienza abitativa delle persone LGBTI nei sistemi SPRAR e CAS locali;
- migliorare la conoscenza e il dialogo interculturale tra richiedenti asilo LGBTI+ e comunità LGBTI+ in un’ottica di welfare generativo.

«Negli ultimi anni i volontari dei comitati Arcigay sparsi su tutto il territorio nazionale – si legge in una nota dei comitati “L’arcobaleno del Levante” e le “Le Mine Vaganti” - si sono sempre posizionati chiaramente per un’umana accoglienza nei confronti delle persone migranti tenendo conto del valore dei singoli e dei popoli, l’abbattimento delle frontiere per la libera circolazione delle persone, il contrasto a politiche xenofobe e di esclusione sociale».

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 10 gennaio 2019 alle 19:07 :

    Non ho capito se l'Arcigay vuole aiutare solo i migranti Lgbt e quindi distinguerli in base alle preferenze sessuali. Sarebbe davvero discutibile. Rispondi a Franco