Economia e sviluppo

A Bari la Biennale della Cooperazione italiana: “Cambiare il Mezzogiorno cooperando”

Due giorni di confronto tra mondo del lavoro, delle istituzioni e della cultura sullo sviluppo del Sud Italia. Attesi la ministra Barbara Lezzi e il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano

Attualità
Bari lunedì 12 novembre 2018
di La Redazione
Sviluppo e Sud
Sviluppo e Sud © n.c.

Parte da Bari il tour della prima Biennale della Cooperazione italiana, la manifestazione promossa dall’Alleanza delle Cooperative italiane, il coordinamento delle centrali Confcooperative, Legacoop e Agci che insieme rappresentano l’85% degli occupati (1.150.000 persone su 1.300.000) e il 93% del fatturato (quasi 150 miliardi di euro su 160 miliardi) dell’intero movimento cooperativo.

Sviluppo, sostenibilità, innovazione, welfare e legalità sono i temi intorno a cui, mercoledì 14 e giovedì 15 novembre a Villa De Grecis (via delle Murge 63), si confronteranno gli ospiti dal mondo del lavoro, delle istituzioni e della cultura.

La Biennale parte dal Mezzogiorno per riflettere sulle potenzialità di questa terra e su quanto le cooperative siano uno strumento funzionale al suo sviluppo – dicono il presidente di Alleanza delle Cooperative italiane Maurizio Gardini e i co-presidenti Brenno Begani e Mauro Lusetti –. In un contesto caratterizzato da grandi flussi di persone e da scarsità di opportunità e servizi, il protagonismo della cooperazione si traduce in emancipazione sociale, valorizzazione delle risorse, innovazione e sostenibilità”.

Il programma

Mercoledì 14 alle ore 15.00, un reading dell’attore Giuseppe Cederna darà il via ai lavori della Biennale. Dopo i saluti del sindaco di Bari Antonio Decaro e gli interventi introduttivi di Maurizio Gardini, Brenno Begani e Mauro Lusetti, il dialogo verterà su come si può connettere il potenziale meridionale ai grandi cambiamenti dell’economia internazionale, con la presentazione di 5 imprese cooperative innovative del Mezzogiorno e le riflessioni del rettore dell’Università di Bari Antonio Felice Uricchio, dell’economista Gianfranco Viesti, della sociologa Lidia Greco e del ricercatore Giuseppe Notarstefano. Alle ore 18.30, spettacolo di musica e comicità a cura della cooperativa Rimbamband presieduta da Renato Ciardo, figlio di Gianni, il famoso comico-cabarettista di Bari.

Giovedì 15 si inizia alle ore 9.30: prima i saluti del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, quindi la presentazione di altre 5 imprese cooperative del sud e l’incontro sul Mezzogiorno come risorsa per tutto il Paese, a cui parteciperanno il presidente della Fondazione Con il Sud Carlo Borgomeo, l’ad dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo d’impresa Invitalia Domenico Arcuri, l’economista dell’Università di Tor Vergata Leonardo Becchetti, la ricercatrice del Centro studi Doc Francesca Martinelli e l’ex ministro dell’Innovazione Luigi Nicolais. Alle ore 11.30, una “voce fuori dal coro”: Michele Placido, che parlerà della cultura del cooperare. Chiusura affidata alla ministra per il Sud Barbara Lezzi, in dialogo con Maurizio Gardini.

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