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Bari Matera 5G, Di Maio accende la prima antenna

La Redazione
ll ministro dello Sviluppo economico sancisce il passaggio dalla fase pre-standard a quella standard del progetto
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Il Progetto Bari Matera 5G compie un ulteriore passo in avanti. Il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, ha ufficialmente “acceso” oggi alla Fiera del Levante la prima antenna 5G in modalità standard del progetto realizzato da Tim, Fastweb e Huawei, sancendo in questo modo l’avvio della seconda fase nell’ambito della sperimentazione promossa dal Ministero dello Sviluppo economico.

Con l’accensione della nuova antenna, ubicata nel Politecnico, il Progetto Bari Matera 5G segna il passaggio dai test in campo su infrastrutture “pre-standard” a quelli su antenne “standard”, cioè pienamente conformi alle specifiche fissate dall’ente di standardizzazione mondiale 3Gpp per il rilascio della versione Non-Standalone New Radio dell’architettura 5G. Per il territorio di Bari si tratta della prima antenna di questo tipo che darà così un forte impulso al processo di consolidamento della nuova tecnologia e di tutti gli scenari di utilizzo ad essa collegati.

Di Maio, accolto da Elisabetta Romano di Tim, Andrea Lasagna di Fastweb e Luigi De Vecchis, presidente di Huawei Italia, in rappresentanza delle tre aziende capofila, si è intrattenuto nello stand del progetto, dove gli sono stati illustrati i recenti sviluppi del 5G realizzati nelle due città attraverso alcune dimostrazioni riguardanti i principali ambiti di applicazione della nuova tecnologia, con particolare attenzione a smart city, sicurezza e realtà virtuale.

In ambito smart city, è stato presentato Smart Lighting, un sistema di illuminazione innovativo e sostenibile per il modello di “città intelligente”, sviluppato insieme ad Olivetti, che permette di minimizzare i costi dei consumi e della manutenzione degli apparati, riducendo sensibilmente l’impatto ambientale, grazie ad una piattaforma hardware e software dinamica e efficiente.

In ambito sicurezza, invece, è stata presentata la soluzione realizzata con Leonardo e Bosch per la sicurezza e il monitoraggio degli accessi nell’area portuale di Bari che si basa sull’integrazione di telecamere intelligenti con una piattaforma centralizzata di comando e controllo. Attraverso algoritmi innovativi basati su intelligenza artificiale per il riconoscimento facciale e di situazioni anomale, la soluzione è in grado di attivare automaticamente, in caso di necessità, tutte le procedure necessarie che consentono di incrementare la sicurezza dell’area portuale, aumentandone ulteriormente l’attrattività turistica e commerciale.

Sempre in ambito sicurezza è stata illustrata anche la funzionalità di 5G e Wearable devices, il servizio realizzato per la videosorveglianza in mobilità in grado di raccogliere in tempo reale i flussi video provenienti da diverse sorgenti dislocate a terra (smartphone, encoder, videocamere, action-cam), a mare (encoder su imbarcazioni) ed in aria (encoder e smartphone su elicotteri ed encoder/payload su droni); si tratta di un’evoluzione del servizio già oggi impiegato dalle principali questure Italiane.

L’innovativa applicazione di realtà virtuale, infine, ha permesso di esplorare le nuove frontiere del turismo digitale, consentendo di visitare da remoto alcuni dei luoghi di principale interesse turistico di Matera; il visitatore, indossando un visore, è libero di muoversi nelle aree previste, avvicinarsi alle pareti, toccare gli oggetti, vivendo un’esperienza del tutto immersiva, potendo incontrare nel nuovo mondo virtuale anche altri visitatori, ubicati in luoghi fisicamente distanti da quello in cui si trova, interagire con essi oltre che seguire le indicazioni date da una vera e propria guida di Matera.

In ambito Sanità 5G è stato mostrato inoltre il progetto sviluppato per l’Irccs Giovanni Paolo II di Bari, che consente di fornire assistenza presso il domicilio del paziente con l’invio, grazie al 5G, dei parametri vitali direttamente presso l’ospedale e, per l’Industria 4.0, la piattaforma di realtà aumentata, realizzata con Isotta Fraschini, che consente, attraverso speciali visori, di fornire formazione e assistenza remota agli addetti impegnati nelle attività di montaggio e di smontaggio di un motore navale.

domenica 9 Settembre 2018

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