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Bari ha il suo marchio: «Never ends»

Presentato il logo ideato dall'agenza Push. Composto da quattro lettere sintetizza «la convivenza tra i quattro volti della città»

Attualità
Bari sabato 08 aprile 2017
di La Redazione
Il logo di Bari ideato dall'agenza Push. Composto da quattro lettere sintetizza «la convivenza tra i quattro volti della città»
Il logo di Bari ideato dall'agenza Push. Composto da quattro lettere sintetizza «la convivenza tra i quattro volti della città» © Push Studio

Si è svolto ieri mattina il primo incontro della partecipazione prevista dalla gara pubblica per l’ideazione e la realizzazione di un sistema d'identità della città di Bari, che ha visto vincitore il progetto Bari - Never ends dell’agenzia di comunicazione Push di Massimo Gentile.

Il marchio
Il logo è composto da quattro lettere, tutte diverse tra loro, a «sintetizzare la convivenza tra i quattro volti della città» affermano gli autori.

La lettera "b" racchiude la storia, la cultura e le tradizioni di Bari con i suoi musei, i teatri, i cinema, i festival, le chiese e il folklore. Il segno grafico si ispira agli elementi dell’iconografia di San Nicola, alle linee architettoniche che caratterizzano Bari Vecchia e ai motivi geometrici delle chiese. La "a" simboleggia il mare e tutto ciò a esso connesso: il lungomare, i lidi attrezzati, la pesca, il porto e l’attività mercantile. Le linee morbide della “A” disegnano una vela, richiamano il moto delle onde e riprendono la forma del lungomare visto dall’alto, con l’immancabile faro della città, sintetizzato in un piccolo cerchio.

La "r" allude alle eccellenze gastronomiche della città. Si ispira alla grafia dei cartelli fatti a mano, tipici dello street food, e al font utilizzato nelle insegne storiche della città. La mezzaluna, un elemento ricorrente nella gastronomia barese, ricorda la forma tipica del panzerotto e delle orecchiette fatte in casa. La "i" si ispira ai profili e agli elementi architettonici moderni della città, racchiudendo il concetto più ampio di spazio in tutte le sue sfaccettature: infrastrutture, fiere, ponti e aree verdi.

Il logo sarà accompagnato da pittogrammi «che vanno a identificare alcune peculiarità della città di Bari».

Il commento di Decaro
«Questo progetto vuole raccontare la complessità dell’identità della città di Bari e dei baresi - commenta il sindaco -. La nostra è una storia “senza fine” come recita una parte del brand ideato e proposto dall’agenzia che si è aggiudicata la gara. Una storia che ha bisogno di raccontarsi in tutte le sue sfaccettature e che ha l’obiettivo di parlare, non solo ai baresi ma a tutti i visitatori e i turisti potenziali, a chi ancora Bari non la conosce.

Il brand è un tassello della più ampia strategia culturale che stiamo portando avanti dall’inizio del mandato per creare un nuovo posizionamento della città sul mercato nazionale e internazionale che passa per il completamento dell’offerta dei contenitori culturali cittadini, la messa in rete del patrimonio artistico della terra di Bari attraverso la Bari guest card e, appunto, il nuovo sistema di identità della città».

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