Campagna vaccinale

Vaccini anti Covid: in Fiera prime dosi 'booster' per 16enni e 17enni

Il report della campagna vaccinale nel Barese di lunedì 27 dicembre

Attualità
Bari lunedì 27 dicembre 2021
di La Redazione
Vaccini ancti Covid: in Fiera prime dosi 'booster' per 16enni e 17enni
Vaccini ancti Covid: in Fiera prime dosi 'booster' per 16enni e 17enni © n.c.

In Fiera del Levante le prime somministrazioni della dose booster a 16 e 17enni, nel giorno di apertura delle vaccinazioni per questa d'età fascia. La Asl Bari già alla vigilia di Natale aveva aperto un’agenda dedicata per le prenotazioni, in modo da avviare tempestivamente la vaccinazione con dose booster anche per questa giovanissima fascia d’età. In ogni caso, è stata data la possibilità di vaccinarsi “a sportello” anche alle ragazze e ragazzi arrivati nel centro vaccinale, assieme ai genitori, sprovvisti di prenotazione. 

Terze e anche prime dosi che la ASL Bari ha garantito ad almeno mille persone durante le aperture straordinarie di Natale e Santo Stefano e, da stamattina, continua ad erogare secondo il programma ordinario di sedute vaccinali organizzate su 21 hub e, per la fascia d’età 5-11 anni, anche con Open day dedicati con accesso libero. I primi a Mola di Bari: il 28 e 30 dicembre e ancora il 4 e 5 gennaio. Continua, inoltre, la vaccinazione “scuola per scuola”, con gli operatori del Dipartimento di prevenzione che stamattina hanno eseguito 300 somministrazioni nella Scuola Mazzini-Modugno di Bari. Domani, invece, toccherà ai pediatri di libera scelta del Distretto socio sanitario di Bari: la mattina nel Poliambulatorio di Japigia (ore 9 -13 , 125 dosi) e il pomeriggio in via Fani (altre 120 dosi, dalle 15 alle 19).

A distanza di un anno esatto dall’inizio della campagna anti-Covid, nell’intero territorio della ASL Bari sono state eseguite 2 milioni e 412.867 somministrazioni, di cui 1 milione e 59.643 prime dosi, 974.555 seconde dosi e 378.669 richiami. «Uno sforzo straordinario – commenta il Direttore Generale Antonio Sanguedolce – che ancora vede impegnati ogni giorno gli operatori sanitari, il Nucleo Operativo Aziendale vaccini, il Dipartimento di Prevenzione, i medici di medicina generale, ora anche i pediatri di libera scelta e i tantissimi volontari che ci sentiamo di dover ringraziare, assieme alla popolazione che, con oltre il 92% di adesione, ha dimostrato d’aver ben compreso l’importanza fondamentale della vaccinazione per la salute dei singoli e dell’intera comunità».

Al via anche la somministrazione della terza dose di vaccino anti Covid per i pazienti fragili in età pediatrica. Sono iniziate oggi pomeriggio le prime vaccinazioni per i ragazzi di età compresa tra 12 e 17 anni con patologie seguiti dai centri specialistici dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII e del Policlinico di Bari. A 142 piccoli pazienti ad altissima vulnerabilità è stata già somministrata la terza dose. La control room del Policlinico di Bari, coordinata dal prof. Silvio Tafuri, ha predisposto un calendario vaccinale programmando circa 100 somministrazioni al giorno negli ambulatori vaccinali del Policlinico. Sono in tutto 664 i soggetti di età compresa tra 12 e 17 anni seguiti dai centri specialistici di cura ospedalieri. Nei prossimi giorni si proseguirà nella somministrazione delle terze dosi ai 522 pazienti pediatrici fragili rimanenti: si tratta di minori affetti da diabete, disabilità, malattie circolatorie, polmonari, metaboliche e neurologiche, insufficienza renale, pazienti oncologici, trapiantati, autoimmuni. In particolare 344 hanno effettuato la seconda dose da più di 4 mesi e per loro è raccomandata la massima priorità. 

“L’organizzazione ormai rodata delle vaccinazioni da parte del Policlinico di Bari ci ha consentito, non appena ricevuta la circolare ministeriale, di convocare in tempi rapidi i pazienti seguiti dai centri specialistici ospedalieri e di procedere subito alla somministrazione della terza dose. Si tratta di soggetti con la massima priorità perché pazienti pediatrici con fragilità - commenta il direttore generale del Policlinico di Bari, Giovanni Migliore - . Esattamente un anno fa venivano somministrati per la prima volta i vaccini, adesso abbiamo uno scudo importante per la lotta al Covid a cui non possiamo rinunciare: occorre, però, continuare a sensibilizzare tutti coloro che ci circondano a vaccinarsi perché con il vaccino proteggiamo non solo noi stessi, ma anche gli altri e soprattutto i più fragili”.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 27 dicembre 2021 alle 21:47 :

    Non è un gioco, non è una festa, nel non servono selfie o diplomi di coraggio sennò sfioriamo il grottesco. Rispondi a Franco