Lavori pubblici

Da Aqp via libera alla gara da 19 milioni per i lavori del nuovo impianto 'Torre del diavolo'

L'intervento sul sistema di sollevamento fognario servirà a evitare lo sversamento dei reflui in caso di "arrivi anomali di portate"

Attualità
Bari martedì 30 novembre 2021
di La Redazione
Nuovo impianto di sollevamento fognario denominato “Torre del Diavolo” a Bari
Nuovo impianto di sollevamento fognario denominato “Torre del Diavolo” a Bari © n.c.

Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese, nel corso dell’ultima seduta, ha approvato gare per 21 milioni di euro. Tra gli interventi più rilevanti, i lavori sul nuovo impianto di sollevamento fognario denominato “Torre del Diavolo” a Bari per un importo complessivo di 19,2 milioni e i servizi di manutenzione, preventiva e a chiamata, sulle stazioni di campionamento automatico degli impianti di depurazione gestiti da AQP, del valore di 1,8 milioni di euro.   “Gli interventi sulla rete fognaria così come quelli sulla depurazione e sulle reti idriche rappresentano azioni significative e indispensabili per la crescita sostenibile ed economica dei territori gestiti.  Il benessere delle nostre comunità è commisurato alla qualità dei servizi offerti. Per questo è necessario che innovazione e tutela dell’ambiente vadano di pari passo. In quest’ottica un ruolo fondamentale lo riveste la costante collaborazione con la Regione Puglia, l’Autorità Idrica Pugliese, le Amministrazioni comunali e le Istituzioni tutte, che ci consente di garantire performance di servizio sempre più alte e più adeguate alle esigenze dei cittadini”. Nello specifico, il Consiglio di Amministrazione di AQP ha approvato l’affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori sul nuovo impianto di sollevamento fognario “Torre del Diavolo” che sarà ubicato nel sito adiacente all’attuale impianto, in località Torre del Diavolo, su via Gentile a Bari. L’impianto sarà dotato delle migliori tecnologie per rispondere in modo sempre più efficiente alle esigenze del territorio e altresì evitare eventuali sversamenti, in caso di arrivi anomali di portate.

Con il nuovo intervento –  spiega Gaetano BarboneResponsabile del procedimento sull’impianto di Torre del Diavolo- sarà garantito un notevole potenziamento dell’attuale sistema di pompaggio. Infatti, oltre ad una nuova stazione di rilancio dei reflui sarà realizzata una vasca accumulo interrata le cui dimensioni saranno pari a quelle di due piscine olimpioniche. Tale potenziamento consentirà di evitare lo sversamento a mare dei reflui in caso di arrivi anomali di portate oltre che risolvere problematiche idrauliche. La soluzione architettonica individuata, unita a un sistema avanzato di deodorizzazione dei locali di pretrattamento e alle centraline di monitoraggio degli inquinanti, contribuiranno alla riqualificazione paesaggistica e ambientale del sito.”

L’attuale impianto è strategico per il sistema fognario della città di Bari poiché raccoglie le acque reflue urbane dei quartieri di Bari: Murat, Borgo Antico, Madonnella, Japigia, Picone, Poggiofranco, Carrassi, San Pasquale, Carbonara, Ceglie e Loseto per inviarle all’impianto di depurazione di Bari Est. Sull’impianto sono in fase di ultimazione interventi di manutenzione straordinaria per un importo pari a circa 1,5 milioni di euro per l’installazione di due nuove griglie, la sostituzione di tutto il piping interno alla camera di manovra e la fornitura di due nuove elettropompe. Parallelamente è in fase di progettazione la sostituzione della seconda condotta premente lunga circa 2,5 chilometri che da “Torre del Diavolo” recapita i reflui al Depuratore di Bari Est (importo previsto 6,5 milioni di euro). Importante sarà anche l’efficientamento energetico derivante dall’installazione di apparecchiature elettromeccaniche di nuova generazione e l’installazione di pannelli fotovoltaici per il risparmio energetico. Il nuovo impianto sarà anche dotato di sistemi di telecontrollo oltre che di videosorveglianza e antintrusione. Per quanto concerne i servizi di manutenzione presso gli impianti di depurazione, l’accordo quadro sarà suddiviso in quattro lotti, per la durata di tre anni complessivi, e riguarderà la manutenzione preventiva programmata e la manutenzione a chiamata in pronto intervento delle apparecchiature installate sulle stazioni di campionamento automatico degli impianti depurativi gestiti da AQP. L’obiettivo è garantire la massima efficienza del servizio depurativo, in un’ottica di tutela e rispetto dell’ambiente e del territorio gestito. 

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