Proclamato lo stato di agitazione

Futuro incerto per 88 lavoratori dell'Hotel Palace: i sindacati lanciano l'allarme

L'allarme lanciato dalle organizzazioni sindacali: a seguito di un contenzioso con la proprietà, la società che gestisce la struttura dovrà lasciarla tra poche settimane

Attualità
Bari martedì 30 novembre 2021
di La Redazione
Hotel Palace
Hotel Palace © n.c.

Futuro incerto per 88 lavoratori, tra diretti e indotto, dell'Hotel Palace di Bari. A lanciare l'allarme sono i sindacati, che in queste ore hanno chiesto anche l'intervento del sindaco Decaro. "La società Palace Eventi srl, gestore dello storico hotel di proprietà della famiglia Di Cagno Abbrescia per il tramite della società Saiga srl - spiegano le organizzazioni sindacali in una nota - a seguito di un contenzioso insorto nei mesi scorsi con la stessa proprietà, causati dagli insoluti canoni di locazione dettati dalla pandemia Covid 19 anno 2020, ha ricevuto un’ordinanza dal Tribunale di Bari per il rilascio degli immobili entro e non oltre il 17 gennaio 2022". La società - riferiscono ancora i sindacati - ha quindi avviato una procedura di licenziamento collettivo, "al fine di risolvere tutti i rapporti di lavoro contestualmente al rilascio degli immobili", alla quale i rappresentanti sindacali si sono opposti, "sollecitando Palace Eventi srl alla revoca e, contestualmente, all’avvio di una procedura di retrocessione del ramo di azienda nei confronti della proprietà, con il trasferimento in capo a quest’ultima della licenza e dei rapporti di lavoro". I sindacati, inoltre, "ritenendo che la proprietà debba necessariamente chiarire quali sono gli scenari di continuità dell’attività successivamente al 17 gennaio 2022, hanno convocato per la data odierna un incontro congiunto con Palace Eventi srl e Saiga srl, al quale quest’ultima ha deciso di non presenziare". Di qui la proclamazione dello stato di agitazione da parte dei sindacati, che, ribadendo la necessità di un confronto con la proprietà dell’hotel, si sono rivolti anche al sindaco Decaro, chiedendo la convocazione di un incontro con tutte le parti, "con l’obiettivo di avviare un percorso che salvaguardi l’occupazione. Nella vertenza che coinvolge un luogo simbolo per la storia e la tradizione cittadina, è in gioco il destino lavorativo di circa 88 famiglie, un dazio pesantissimo che il territorio non può permettersi".

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I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 30 novembre 2021 alle 18:05 :

    La nota dei sindacati dovrebbe però essere più chiara almeno se vogliono davvero che i cittadini comprendano i termini della questione. Pare infatti che il proprietario del Palace, che tutti a Bari sanno essere Simeone Di Cagno Abbrescia, non abbia inteso fare sconti sul fitto per venire incontro agli attuali gestori, neppure quando l'hotel è rimasto chiuso per un anno causa Covid. Mi pare che le responsabilità vadano individuate meglio. Senza politichese o tribunalizio. Rispondi a Maria P.