Il fatto

Proseguono i controlli della Polizia Locale contro gli sporcaccioni, multe per tre ristoratori

Sorpresi a gettare rifiuti non differenziati in zona Murat, la polizia locale continua il servizio in abiti civile e con mezzi civetta

Attualità
Bari lunedì 06 settembre 2021
di La Redazione
Proseguono i controlli contro gli sporcaccioni a Bari, multe per tre ristoratori
Proseguono i controlli contro gli sporcaccioni a Bari, multe per tre ristoratori © n.c.

Alle prime ore di domenica, non sono mancate le sanzioni contro gli sporcaccioni elevate da parte del nucleo antidegrado della polizia locale.

Sorpresi, in zona Murat, tre ristoratori che conferivano, sulla pubblica via, bustoni di scarti alimentari, carta e plastica, senza che gli stessi fossero preventivamente differenziati all'interno degli stessi esercizi.

Determinante, al fine degli accertamenti, la previsione, da parte del Comandante Palumbo, di un mirato servizio svolto in abiti civili e con mezzi civetta.

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I commenti degli utenti
  • prof. Donato Bitetti ha scritto il 06 settembre 2021 alle 07:50 :

    Leggendo pensavo a Santeramo e mi stavo entusiasmando. ... Ma queste cose succedono a Bari, dove a quanto pare hanno un SINDACO che sta rinnovando e rivalutando la città in tutti i sensi!- P.S.- Invito la redazione a usare titoli più chiari; qualche cittadino debole di cuore (pu priscie) potrebbe subire gravi conseguenze! . Rispondi a prof. Donato Bitetti

    Maria P. ha scritto il 06 settembre 2021 alle 18:11 :

    Beh se lei ritiene un "rivalutare" fare appena tre multe, dopo che per anni si è lasciato che i ristoratori facessero i loro comodi con i rifiuti deve proprio essere innamorato del Sindaco. Rispondi a Maria P.

  • Maria P. ha scritto il 06 settembre 2021 alle 07:07 :

    La foto è significativa, sono i cassonetti in corrispondenza di largo Adua, da sempre ricettacolo dei rifiuti di alcuni locali della movida umbertina. Rispondi a Maria P.

    Marco ha scritto il 06 settembre 2021 alle 10:23 :

    Infatti i comunicati stampa trionfalistici e autopromozionali dei vigili vorrebbero farci credere che il fenomeno è in fase di contenimento. Rispondi a Marco