Il provvedimento

Margherita ed ex Mercato Pesce al Comune. Decaro: «Ai cittadini due degli edifici più belli di Bari»

Il Consiglio comunale ha approvato la delibera utile al perfezionamento della procedura di acquisizione al demanio comunale, a titolo non oneroso, dei due edifici

Attualità
Bari mercoledì 14 luglio 2021
di La Redazione
Il sindaco Decaro al Margherita
Il sindaco Decaro al Margherita © Comune Bari

Nella seduta di ieri il Consiglio comunale ha approvato la delibera utile al perfezionamento della procedura di acquisizione al demanio comunale, a titolo non oneroso, del “Teatro Margherita” e della porzione dell’immobile denominato “ex Mercato del Pesce”, appartenenti al Demanio dello Stato (ramo storico-artistico).

L’atto sottoposto al vaglio del Consiglio comunale giunge al termine di un percorso avviato dal sindaco Decaro con la richiesta al ministero e all’Agenzia del Demanio del trasferimento alla proprietà del Comune di Bari dei due immobili sulla base di un programma di valorizzazione degli stessi, siglato dal Comune con Ministero e Regione Puglia.

Il programma di valorizzazione del teatro e dell’ex Mercato in piazza del Ferrarese fu elaborato e approvato dall’amministrazione comunale nel 2015, con l’obiettivo di integrare le funzioni di tre beni localizzati in asse tra loro (oltre al Teatro Margherita, l’ex Mercato del Pesce e la Sala Murat, oggi spazio Murat, sede espositiva e di attività laboratoriali e, soprattutto, primo Puglia Design Store) da destinare a Polo delle Arti Contemporanee, potenziale attrattore per il turismo, anche internazionale, capace di arricchire la vita culturale della città.

In questi anni, grazie a un finanziamento concesso dalla Regione Puglia nel 2015 per avviare i lavori di completamento, recupero funzionale e valorizzazione dei due immobili, si è proceduto con gli interventi di progettazione e restauro così da avviare una fase di sperimentazione del progetto del Polo delle Arti.

Abbiamo lavorato sodo per raggiungere questo obiettivo e oggi, dopo l’approvazione del provvedimento da parte del Consiglio comunale, possiamo dire che i baresi da questo momento sono ufficialmente proprietari di due degli edifici più belli e importanti della città - spiega il sindaco Decaro -. In questi anni abbiamo perfezionato una serie di operazioni che oggi ci hanno consentito di arrivare a questa acquisizione gratuita per le casse comunali, cosa che in un primo momento non era prevista perché, secondo l’accordo iniziale, il Comune avrebbe ceduto porzioni del proprio patrimonio. Voglio ringraziare gli altri soggetti coinvolti, il Segretariato Regionale del MiC per la Puglia e l’Agenzia del Demanio, che hanno accettato di realizzare questo trasferimento e hanno lavorato insieme a noi per la valorizzazione di questi beni che oggi pian piano stanno tornando ad aprirsi alla città. Da questo momento lavoreremo con ancora maggiore impegno e determinazione per rendere operativi e fruibili questi spazi completamente riqualificati. In questi giorni si stanno svolgendo le procedure per le gare propedeutiche alle successive fasi dei lavori così da completare tutti gli ambienti secondo la programmazione prevista. Ora insieme all’Agenzia del Demanio valuteremo i tempi per la sottoscrizione dell’accordo definitivo e del conseguente atto di trasferimento”.

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I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 15 luglio 2021 alle 06:26 :

    Li apriranno per la Giornata del Fai e poi li richiuderanno? Come avvenuto per il Kursaal Santalucia? Rispondi a Maria P.

  • Maria P. ha scritto il 14 luglio 2021 alle 17:38 :

    All'elenco dei luoghi restaurati ma imbalsamati manca solo il Kursaal Santalucia. Ennesimo esempio di come la mano pubblica è brava solo a spendere denaro pubblico, quasi mai fa rifiorire quei luoghi. Rispondi a Maria P.

  • Franco ha scritto il 14 luglio 2021 alle 15:52 :

    Li hanno restaurati, a caro prezzo, ma non sanno ancora come utilizzarli. Il Margherita è praticamente inutilizzato da anni. Il Mercato del Pesce potrebbe fare la stessa fine. Rispondi a Franco