Il Tar di Bari aveva già rigettato la medesima richiesta

Didattica digitale, il Consiglio di Stato conferma la legittimità dell’ordinanza regionale

I giudici hanno ritenuto l’insussistenza di un danno “grave ed irreparabile” per i ricorrenti

Attualità
Bari martedì 25 maggio 2021
di La Redazione
Didattica a distanza
Didattica a distanza © n.c.

Il Presidente della terza sezione del Consiglio di Stato, Franco Frattini,  ha respinto la richiesta di sospensione cautelare, riproposta in appello dalla stessa associazione di genitori che voleva obbligare alla presenza fisica in classe anche gli studenti le cui famiglie avevano scelto la didattica a distanza. Il Tar di Bari aveva già rigettato la medesima richiesta.

Il Consiglio di Stato ha ritenuto l’insussistenza di un danno “grave ed irreparabile” per i ricorrenti, in quanto - spiega una nota della Regione - in Puglia la didattica in presenza continua ad essere assicurata, e le famiglie che intendono avvalersene ben possono farlo. In sostanza, la deroga regionale  introduce non già un regime di “chiusura” ma una facoltà, di ciascuna famiglia, di scegliere tra la didattica in presenza e la Ddi, valutando - come genitori -nogni implicazione di tale scelta per il bene dei propri figli. Il medesimo giudice ha, pertanto, concluso che la previsione opzionale offerta a ciascuna famiglia sia conforme al principio di  proporzionalità e precauzione».

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I commenti degli utenti
  • Marco ha scritto il 26 maggio 2021 alle 23:13 :

    La didattica a distanza? Un favore alle compagnie telefoniche perché costringe le famiglie, anche se economicamente non possono, a fare abbonamenti internet da casa. Rispondi a Marco

  • Maria ha scritto il 26 maggio 2021 alle 11:01 :

    L'ordinanza di Emiliano è stata emessa quando la Puglia passava da rossa ad arancione e oggi che è gialla non è stata stata revocata. Da novembre 2020 ci sono state quindici ordinanze regionali con cadenza mediamente quindicinale che hanno scoraggiato la normale attività didattica in presenza ed incentivato la didattica a distanza Rispondi a Maria

  • Maria P. ha scritto il 26 maggio 2021 alle 06:44 :

    Più che emettere sentenze bisognerebbe rimandare Emiliano a scuola, per fargli verificare di persona i danni della Didattica a distanza. Ma poi hanno dimenticato che ora siamo in zona gialla e quindi a scuola si deve andare? Tutto surreale. Rispondi a Maria P.