La proposta per superare la crisi del settore

"Il biglietto dell'evento come certificazione per circolare oltre il coprifuoco": la proposta

Il suggerimento di Augusto Masiello, presidente del Tric-Teatri di Bari che in città gestisce il Teatro Kismet

Attualità
Bari giovedì 22 aprile 2021
di La Redazione
Augusto Masiello
Augusto Masiello © Di Cillo - Badolati

Il governo ha tracciato la nuova road map delle riaperture.

Mentre al centro-nord da lunedì 26 aprile sarà possibile tornare nei cinema, teatri e sale dal concerto al chiuso (con capienza ridotta al 50%), qui al sud la zona rossa impone ancora un fermo a tutto il settore dello spettacolo e forse il nulla osta in Puglia come in altre regioni del sud Italia arriverà a maggio inoltrato.

«Dovremo programmare i nostri spettacoli molto presto per permettere agli spettatori di poter tornare a casa entro le ore 22 – spiega Augusto Masiello, presidente del Tric-Teatri di Bari -. Questo però priverebbe della possibilità di fruire di uno spettacolo una grande fetta di lavoratori che alle ore 18 o 19 è ancora dietro la sua scrivania, in cantiere o nel proprio negozio».

E aggiunge: «Allora perché non agevolare chi vuole godere di uno spettacolo e di cultura dopo tanta astinenza. Per gli spettacoli che faremmo all’aperto al sud è impossibile iniziare con la luce del sole che non scompare prima delle 21, si dovrebbe mettere in scena uno spettacolo o proiettare un film in meno di un’ora per permettere alla platea di rientrare a casa prima delle 22. Lasciamo che la cultura riacquisti la sua dignità e il suo valore, chiediamo di autorizzare di prorogare il rientro a casa a tutti coloro che sono stati in un teatro, al cinema o in una sala da concerto. Basterebbe esibire il proprio biglietto come autocertificazione per evitare di essere multati».

 
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