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Il Comune approva il programma di mobilità negli alloggi di Edilizia residenziale pubblica

“Con la pubblicazione del bando vogliamo eliminare qualsiasi forma di discrezionalità in una pratica che attiene ad un diritto dei cittadini legittimi assegnatari di un alloggio di edilizia residenziale pubblica" spiega Lacoppola

Attualità
Bari martedì 20 aprile 2021
di La Redazione
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Nella giornata di ieri il Consiglio comunale ha approvato il nuovo programma di mobilità negli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

«Tenuto conto - si legge in una nota del Comune - che la mobilità negli alloggi di edilizia residenziale pubblica rappresenta un diritto in capo a nuclei familiari legittimi assegnatari, il cambio di alloggio si pone come esigenza fortemente avvertita da parte di quei nuclei che, in considerazione del mutamento delle proprie condizioni (dovuto a sovraffollamento o sottoutilizzo dell’alloggio, peggioramento delle condizioni di salute di componenti della famiglia, circostanze esterne o altre esigenze), necessitano di avvalersi dell’istituto della mobilità. In questa prospettiva l’approvazione del programma di mobilità è il passaggio propedeutico alla pubblicazione di un bando di concorso ad hoc che da un lato stabilisca i requisiti per l’accesso a tale istituto, dall’altro individui gli alloggi da mettere a disposizione per tale finalità. Ad oggi, infatti, la mobilità negli alloggi di edilizia residenziale pubblica è consentita solo nella forma del cosiddetto “scambio consensuale”, salvo motivate ed eccezionali ipotesi da valutarsi caso per caso».

Con la pubblicazione del bando vogliamo eliminare qualsiasi forma di discrezionalità in una pratica che attiene ad un diritto dei cittadini legittimi assegnatari di un alloggio di edilizia residenziale pubblica - spiega l’assessore Vito Lacoppola -. Si tratta del primo bando pubblico di mobilità degli alloggi per la città di Bari che punterà da un lato ad istituzionalizzare la pratica del cosiddetto “scambio consensuale”, ponendo dei criteri fissi per cui è possibile accedervi a fronte di esigenze reali, dall’altro a razionalizzare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica cittadino riorganizzandolo in base alle reali esigenze dei cittadini. Il bando avrà cadenza annuale perché la cosa che più ci preme è poter intervenire in maniera costante per facilitare la mobilità degli alloggi in favore di nuove situazioni di difficoltà o per migliorare le condizioni di vita di alcuni nuclei assegnatari che devono far fronte a modifiche del proprio assetto originario. Crediamo che questa sia un’ulteriore scelta di trasparenza e concretezza che stiamo mettendo in campo per le pratiche di gestione e assegnazione del patrimonio residenziale pubblico. Un particolare ringraziamento va alle organizzazioni sindacali degli inquilini, il cui supporto è stato fondamentale per la redazione del programma e lo sarà ancora di più nell’elaborazione del bando”.

 

 

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