Sarà somministrato vaccino Pfizer o Moderna

Piano anti Covid, Lopalco: «Dal 22 febbraio via alle vaccinazioni per gli ultra 80enni»

Sarà possibile prenotare tramite farmacie, Cup o portale PugliaSalute

Attualità
Bari lunedì 08 febbraio 2021
di La Redazione
Vaccino, al via la Fase 1 al Policlinico
Vaccino, al via la Fase 1 al Policlinico © n.c

«Le vaccinazioni anticovid per gli ultra 80enni inizieranno in Puglia a partire dal 22 febbraio. Agli ultra 80enni sarà somministrato vaccino Pfizer o Moderna. Da giovedì 11 febbraio sarà possibile effettuare le prenotazioni in farmacia presentando la tessera sanitaria fisicamente, o su delega, senza prescrizione del medico, tramite il sistema FarmaCup. Sarà possibile prenotarsi anche attraverso il sistema Cup, che è il sistema più capillare di cui disponiamo. Infine sarà possibile prenotarsi anche attraverso il portale PugliaSalute».

Lo comunica l'assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco.

«Ci saranno agende diverse per gli ultra ottantenni che effettueranno il vaccino in ambulatorio (nelle sedi ASL individuate su tutto il territorio regionale) e per chi dovrà farlo a casa. Le agende terranno conto della prima e della seconda somministrazione. In parallelo, già a partire dalla prossima settimana, e quindi dal 15 febbraio, si inizierà con le prenotazioni per i vaccini Astrazeneca degli operatori scolastici e dei componenti delle forze dell’ordine, intesi come personale in buona salute. Le vaccinazioni di insegnanti e operatori delle forze dell’ordine saranno gestite direttamente dalle rispettive amministrazioni».

Lopalco fa sapere che la Fase1, quella che ha riguardato gli operatori sanitari, le Rsa, gli odontoiatri e i medici di libera professione, si concluderà la prossima settimana: sono 140mila circa la dosi già somministrate con Pfizer e Moderna, circa 60mila sono i soggetti che hanno già ricevuto la seconda dose. La Fase1 si completerà con la vaccinazione anche dei farmacisti. «Stiamo procedendo nel rispetto dei tempi - dichiara Lopalco - nel rispetto del programma del piano vaccinale approvato a livello nazionale a fine dicembre. Sarà una sfida difficile, ma contiamo di farcela con l’aiuto di tutto il sistema istituzionale pugliese».

«Come già fatto durante tutti questi mesi abbiamo accolto con favore la richiesta arrivataci dalla Regione Puglia - commenta Francesco Fullone, presidente di Federfarma Bari e Puglia -. Abbiamo messo a disposizione la rete delle farmacie, capillarmente presenti sul territorio, per una attività fondamentale per gli anziani delle nostre comunità, oltre che primaria nel contrasto della Covid19. Tutti sappiamo che un anziano non ha facilità di accesso ad internet e allo stesso tempo rientra in un target che fa riferimento alle farmacie per necessità. In questo contesto si inserisce  la possibilità di agevolare la prenotazione del vaccino per loro nelle nostre strutture. Ci fa piacere - conclude Fullone - che le farmacie continuino ad avere un ruolo centrale nella gestione di questa pandemia, e che ci sia dalla parte della regione un riconoscimento gratificante del lavoro che sino ad oggi abbiamo svolto quotidianamente».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Gaetano Mastroviti ha scritto il 11 febbraio 2021 alle 15:30 :

    Se un cittadino è residente in un comune pugliese ma è domiciliato in altro comune sempre pugliese dove dovrà prenotare? Rispondi a Gaetano Mastroviti

  • Franco ha scritto il 09 febbraio 2021 alle 18:20 :

    Da mesi siamo subissati da annunci di Lopalco ai quali quasi mai sono seguiti fatti concreti. Rispondi a Franco

  • Maria P. ha scritto il 09 febbraio 2021 alle 12:01 :

    Lanciano continui spot pieni di ottimo che però finora hanno generato solo aspettative e illusioni. Dimenticato completamente il piano tamponi e il tracciamento. Non si capisce perché. Rispondi a Maria P.

  • Franco ha scritto il 09 febbraio 2021 alle 09:49 :

    Altrove è scritto che i vaccini non bastano per tutti gli over 80 pugliesi. Non sappiamo ancora come si procederà e chi sarà chiamato. Intanto ci si accontenta di illudere i cittadini con comunicati spot pubblicitari. Rispondi a Franco