E’ guerra sull’ambiente

Raccolta differenziata, il M5S si prepara per un esposto all’Amministrazione

Anche il MoVimento 5 Stelle aderisce alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti

Politica
Bari domenica 25 novembre 2012
di Fabio Leli
Raccolta differenziata
Raccolta differenziata © n. c.

Raccolta differenziata, ambiente, salute ed educazione alle “buone pratiche” di recupero dei rifiuti sono state, oggi, le tematiche affrontate dal MoVimento 5 Stelle Bari in un convegno che ha visto partecipare alcuni rappresentanti dell’associazione ambientalista FareVerde in occasione della “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti”, un’importante iniziativa volta a sensibilizzare tutti  i cittadini verso un maggior rispetto dell'ambiente e verso un minore impatto delle attività dell'uomo sul suo stesso habitat.

Pur restando la seconda Stella del MoVimento, l’ambiente è il principale argomento trattato degli attivisti baresi. Infatti, la battaglia per una raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale è la soluzione che da sempre i militanti ripetono sia essere la soluzione più ragionevole per eliminare il problema dei rifiuti al fine di riconvertirli in risorse.

Ricordiamo che dall’aumento della TARSU del 30%, con l’ecotassa passata da € 7,50 a € 25,82 per ogni tonnellata conferita in discarica, il M5S Bari, il 10 settembre 2012, ha diffidato il Sindaco di Bari Michele Emiliano per mancato raggiungimento delle percentuali di Legge della raccolta differenziata (RD), ossia del 65% entro il 31 dicembre 2012.

Per tale ragione, se Bari non dovesse riuscire a raggiungere tale soglia, come accaduto per il Comune di Recco, dove ha visto citare a giudizio dalla procura della Corte dei Conti il Sindaco, il suo predecessore, i rispettivi assessori all’ambiente ed il dirigente comunale del settore per aver causato un danno erariale derivante dal mancato rispetto delle percentuali di raccolta differenziata dei rifiuti, molto probabilmente anche il MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo preparerà un esposto contro l'Amministrazione “perché  – dichiarano gli attivisti – non devono essere più i cittadini baresi a pagare delle inadempienze della giunta comunale.”

Seguiremo gli eventi.

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