La quinta edizione

BGeek, Bari si tinge di tutti i colori dei fumetti. Le immagini

Gabriele Paradiso premiato per "Lights". Fino a domenica il Palaflorio la fiera del fumetto più grande della Puglia

Cultura
Bari venerdì 27 maggio 2016
di Giovanni Boccuzzi
Al Palaflorio il taglio del nastro del BGeek 2016
Al Palaflorio il taglio del nastro del BGeek 2016 © Stefano Gallo

Al via la quinta edizione del BGeek – Bari Geek Fest, la fiera del fumetto più grande della Puglia in programma al Palaflorio di Bari per ben tre giorni all’insegna del mondo nerd, dei videogame, dei giochi di ruolo e degli immancabili cosplayer che aggiungono colore alla manifestazione.

Come ogni anno, l’apertura è stata affidata alla premiazione del vincitore del concorso B-Ink per giovani fumettisti. Il mangaka Andrea Dentuto, unico disegnatore italiano della scuderia giapponese che realizza il mitico Lupin III, ha conferito la targa di merito al giovanissimo Gabriele Paradiso per il suo fumetto Lights.

Diciannovenne di Conversano, Gabriele ha commentato la vittoria: «Ho iniziato disegnando Dragonball, ma da qualche anno sono passato al genere supereroistico e allo stile Bonelli. Da grande – confida – sogno di lavorare nella Marvel. Vincere questo premio è un po’ un riscatto per tutti i sacrifici dei miei genitori per mandarmi alla scuola del fumetto Grafite».

In merito a Lights, Gabriele Paradiso (autore sia della sceneggiatura che dei disegni) ha dichiarato: «Il fumetto è ambientato a New York, dove giustizieri agiscono per proteggere i civili e aiutare la legge. Inizialmente, era più un progetto fantasy – spiega – ma la professoressa di sceneggiatura mi ha detto di pensare oltre il fantasy. Così è nato Lights che, come storia, si ispira un po’ a Freccia Verde e a Nightwing della Dc Comics».

Numerosi stand raccontano le tante realtà editoriali del fumetto, attraverso case editrici come la barese Hyppostyle che ha presentato il fumetto satirico Clavalex, o come la famosa Bao Publishing che ha lanciato e consolidato il successo nazionale e internazionale di Zerocalcare.

Tra gli ospiti più attesi di questa edizione ci sono lo sceneggiatore romano Roberto Recchioni, ideatore di Orfani e curatore di Dylan Dog, il regista Gabriele Mainetti, plurivincitore di David di Donatello per il suo Lo chiamavano Jeeg Robot, e lo scanzonato cantautore Immanuel Casto, più conosciuto come Casto Divo e Principe del porngroove.

Di Roberto Recchioni è anche possibile ammirare una mostra personale dal titolo Gli anni disegnati, che attraverso 71 opere esposte al Museo Civico di Bari (Strada Sagges 13) racconta il talento artistico dell’autore definito “la rockstar del fumetto italiano”.

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