Il caso

Una targa in memoria di Roberto Straccia

Cerimonia questa mattina a Palese. Il 24enne scomparve di casa il 14 dicembre 2011. Il cadavere fu ritrovato a Bari tre settimane dopo

Attualità
Bari sabato 23 aprile 2016
di La Redazione
Il lungomare di Palese
Il lungomare di Palese © n.c.

Questa mattina, sul lungomare Massaro di Palese, sarà posizionata una targa in memoria di Roberto Straccia, il cui corpo senza vita fu ritrovato sul litorale barese il 7 gennaio del 2012.

Alla cerimonia, in programma alle 11, parteciperà l’assessore alla Toponomastica, Angelo Tomasicchio.

Roberto era uno studente universitario di appena 24 anni originario di Moresco (Fermo). Scomparso da Pescara il 14 dicembre 2011, il suo cadavere venne ritrovato sul litorale cittadino, a 300 chilometri di distanza da casa sua.

«Vogliamo che quel luogo ricordi il sorriso e la voglia di vivere di Roberto» sono le parole del papà, Mario Straccia, fondatore e presidente dell’associazione “In cammino con Roberto Straccia”, che sarà presente alla cerimonia insieme al presidente nazionale dell’associazione Penelope Italia onlus, Antonio Maria La Scala, e al presidente di Penelope Puglia, Antonio Genchi.

«L'impegno ed il supporto dell'associazione Penelope Italia nella ricerca della verità sulla questione Straccia, è sempre stato costante - spiega La Scala -. E questa giornata ne è la prova. Finalmente, grazie anche al Comune di Bari che ha concesso questo momento, i genitori del compianto Roberto, potranno ricordare il luogo dove il corpo del loro ragazzo è stato rinvenuto. Anche questo contribuirà a dare loro la forza per continuare a cercare giustizia e verità per il proprio figlio come da sempre stanno facendo».

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