Verso la Strategia Rifiuti Zero

Raccolta differenziata, il M5S deposita un esposto contro l’Amministrazione di Bari e l’AMIU

“Non devono essere i baresi a pagare per le inadempienze delle Pubbliche Amministrazioni”

Attualità
Bari domenica 19 maggio 2013
di Fabio Leli
Movimento 5 Stelle
Movimento 5 Stelle © n.d.

Altro che apertura e promesse di posti da assessore, quello del MoVimento 5 Stelle di Bari è un intervento a gamba tesa nei confronti dell’Amministrazione barese. Infatti, dopo aver diffidato il 10 settembre scorso il Sindaco di Bari Michele Emiliano per mancato raggiungimento delle percentuali di Legge della raccolta differenziata, ossia del 65% entro il 31 dicembre 2012, adesso hanno depositato presso la Procura della Corte dei Conti un esposto contro l'Amministrazione comunale di Bari e l'AMIU Spa per violazione di quegli stessi obblighi di Legge per i quali è scattata la diffida.

I grillini denunciano il fatto che nella Città di Bari non è attivo un servizio universale per la raccolta differenziata e la sua percentuale stenta a superare il 21% con conseguente “danno erariale per il mancato introito che sarebbe derivato in favore del Comune dai corrispettivi del materiale differenziato che si sarebbe dovuto portare in discarica; danno ambientale, da intendersi quale illegittimo aumento dei rifiuti portati in discarica con conseguente deterioramento della risorsa naturale costituita dal terreno ed aumento dell'immissione in atmosfera di gas nocivi; danno all'immagine stessa della Comunità barese, anche sotto il profilo della vocazione turistica; danno alla reputazione dell'Ente; reputazione offuscata da sprechi e da condotte negligenti che minano il senso di appartenenza del cittadino alle Istituzioni, con conseguente disaffezione dalla sfera dell'azione pubblica.”

Precisamente gli attivisti baresi, con portavoce Vincenzo Madetti, chiedono che la “Procura voglia procedere come per legge al fine di accertare l’eventuale sussistenza del danno erariale cagionato al Comune di Bari dall’anno 2007 sino ad oggi, in violazione degli obblighi di cui al D. lgs. 152/2006 e normativa collegata e presupposta, per imperizia negligenza ed inefficienza riferibile al Sindaco di Bari, agli Assessori competenti, al Presidente ed Organi amministrativi dell’AMIU Bari Spa e ad ogni altro soggetto responsabile nell’ambito pubblico del settore de quo. Il tutto con i collegati e conseguenti provvedimenti di indagine, punizione e condanna come per Legge.”

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I commenti degli utenti
  • bastian contrario ha scritto il 20 maggio 2013 alle 04:48 :

    Bravi i grillini unici fra i tanti partiti ed associazioni ambientaliste(SIC !) e non a denunciare queste cose che sono serie anzi serissime.Avrei aggiunto il danno a noi cittadini derivante da pagare di più per la famosa ecotassa regionale che punisce economicamente i comuni non ricicloni.Avrei aggiunto anche una denuncia alla Procura ed all’ASL per attentato alla salute pubblica nei confronti dell’AMIU per la grave inadempenza di non lavare e disinfettare i cassonetti da più di 10 anni con le conseguenze del caso. Rispondi a bastian contrario