Bari è “BemyApp”

Dal 25 al 27 novembre alla Fiera del Levante. Sono ancora aperte le iscrizioni.

Attualità
Bari mercoledì 23 novembre 2011
di Nicolò Marino Ceci
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Quasi 500 partecipanti per una tre giorni di innovazione, tecnologia e ricerca: l’obiettivo dichiarato è inventare nuove applicazioni su cellulari, mettendo in rete giovani talenti e idee, per far sorgere nuove progettualità.

Questo è “BeMyApp”, che si svolgerà dal 25 al 27 novembre nella Fiera del Levante, grazie al lavoro di squadra dell’associazione promotrice “Qiris – qualità innovazione ricerca, istruzione, sicurezza” con un trittico rampante: “FF3300 – visual art &design”, “Laboratorioorfeo – produzioni audiovisive” e “Effetto Domino – pubblicità e comunicazione”.

“Google”, “Windows Phone”, “Reply” sono solo alcuni dei marchi a sostegno del progetto che ha goduto dei Patrocini di Comune di Bari, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, “Fiera del Levante”, Regione Puglia.

Ieri, presso il Comune di Bari si è tenuta la conferenza stampa indetta dagli organizzatori dell’evento durante la quale sono intervenuti Palma Nicolardi – Responsabile Sviluppo “Qiris”, Annabella De Gennaro – Assessore all’Innovazione del Comune di Bari, Annibale D’Elia – Regione Puglia, Nicholas Caporusso – promotore del progetto, Alessandro Tartaglia – di “FF3300”.

Palma Nicolardi ha sottolineato il “respiro internazionale di una manifestazione unica in Italia nel suo genere, importantissima sotto un profilo tecnologico, sociale e commerciale”, mentre l’Assessore De Gennaro ha inteso ringraziare gli organizzatori di BeMy App: “non possiamo immaginare una vita senza applicazioni. Vi ringrazio per aver realizzato tutto questo a Bari”. Annibale D’Elia ha quindi narrato il cambiamento del volto della Puglia con l’emersione di tanti giovani talenti: “il futuro arriva in Puglia sulle gambe di giovani a metà strada tra conoscenza e impresa. Ci sono forti segnali di attacco alla crisi da persone giovani che credono nel futuro: sono gli effetti collaterali di Principi Attivi. Nicholas Caporusso è il vincitore del bando 2008 di Principi Attivi: innovazione tecnologica che è anche sociale”.

Dopo gli interventi di rito più che doverosi, la parola è finalmente passata ai veri protagonisti della manifestazione in programma il prossimo week-end. Nicholas Caporusso – Fondatore di “Qiris” e promotore di BeMyApp: ”Se vuoi arrivare primo, corri da solo; se vuoi arrivare lontano, cammina insieme” è un proverbio keniota con cui ha esordito il suo intervento, che esprime lo spirito di BeMyApp, ponte tra il singolo e il gruppo di lavoro per raggiungere un obiettivo comune. “Questo progetto nasce nella Silicon Valley, che ha la maggior concentrazione di imprese di tutto il mondo. – ha spiegato Caporusso - Da allora è stata portata in Europa, a Berlino, Londra, Lione, Marsiglia, Madrid, Parigi; adesso ho voluto portarla a Bari, per la prima volta in Italia. I principi fondamentali sono: condividere un’idea e collaborare con altri nel suo affinamento, per realizzare qualcosa di concreto insieme che sia pronto alla commercializzazione. Per vincere un premio finale che sarà assegnato dall’organizzazione alle tre applicazioni più meritevoli. In un week-end i partecipanti dovranno sviluppare un’applicazione che possa esser subito lanciata sul mercato: ci saranno aziende che chiederanno di sviluppare un’idea in cambio di soldi oppure aziende che potrebbero interessarsi ad un’applicazione e decidere di acquistarla o commerciarla con il proprio brand”. E ha concluso: ”la tre giorni - piena di sorprese e aperta anche a curiosi e visitatori - si concluderà nel pomeriggio di domenica 27, con la consegna dei premi ai vincitori. E’ancora possibile iscriversi all’evento, su www.bemyapp.it”.

Ha chiuso la conferenza il giovane Alessandro Tartaglia che ha dichiarato:”ci sono tante energie qui a Bari, come in pochi altri luoghi in Italia. L’obiettivo è lavorare insieme per diventare più forti, accrescere le competenze e costruire qualcosa di più grande. Questo è il futuro: un nuovo modello di sviluppo e di impresa in cui è la volontà che smuove le montagne.”
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