Il celebre comico si è allenato nel pomeriggio con la squadra

Gnoccao a Bari

Il bello è che calciatore lo fu e, a dispetto dell’età, non se la cava mica male

Attualità
Bari mercoledì 01 aprile 2009
di Christian Montanaro
© Christian Montanaro
Avvocato, comico, intrattenitore. Anche al di fuori del piccolo schermo, Gene Gnocchi riesce a far parlare di sé. Manco fosse un piccolo Mourinho. Non solo Italia-Irlanda di caratteristico da vedere a Bari in questo periodo. Tutto quest’interesse sulla partita valida per le qualificazioni mondiali sta facendo quasi passare in secondo piano la sfida di sabato pomeriggio tra Bari e Parma, guarda caso la squadra per cui Gnocchi tifa. 
Ieri ad allenarsi con la squadra c’era anche lui. Alle 15,30 erano molti gli spettatori di questa curiosa “macchietta”. Un uomo grande e grosso, e per di più brizzolato, che correva nel campo dell’antistadio insieme ai vari giocatori presenti.
Una novità? No, perché Gene Gnocchi il calcio ce l’ha nel sangue e lo dimostra il fatto che continua a masticarlo dal vivo e non solo davanti al principale elettrodomestico italiano.
Lo potete vedere nelle foto che gli abbiamo fatto darsi da fare come un ragazzino. Un sogno o uno scherzo? Difficile dirlo. L’attuale conduttore di Sky calciatore lo fu, militando come riserva in serie C nell’Alessandria, all’epoca allenata da Giuseppe Marchioro, dopo essere stato già attivo nei campionati dilettantistici con Fiorenzuola e Viadana. Lanciò la provocante proposta di diventare un giocatore effettivo durante l’edizione 2006-2007 di “Quelli che il calcio”, chiedendo l’ingaggio a una qualsiasi società della massima categoria. A rispondere positivamente furono Atalanta, Bologna, Siena e Torino che gli proposero un provino. A spuntarla però fu proprio la squadra del cuore, il Parma, con cui firmò il 23 marzo 2007 un contratto bimestrale da 1.500 euro mensili, con nome “brasileiro” Gnoccao cucito dietro la maglia numero 52, che indicava la sua età. Per via delle difficoltà della formazione parmense Gnocchi non giocò mai, ma non si arrese, riprovandoci in seguito col Sassuolo. Nel febbraio di quest’anno è stato contattato dal Genoa, che gli ha assegnato come numero il 54, per via dell’aumento di età. Nessuna possibilità di scendere in campo neanche con i grifoni. Eventualità concretizzatasi invece con la Nuova Verolese Calcio nell’ultima gara di campionato di serie D. Da un po’ ha cambiato strategia. Invece che un’unica squadra, un giorno con tutte. Prima che con il Bari si è allenato col Napoli. Presto lo vedremo di sicuro da altre parti. “Gnoccao” è l’extracomunitario per cui non ci sono limiti tassativi regolamentari di tesseramento. Se avete una squadra di calcio provate a contattarlo. Chissà che non limiti nella vostra compagine.
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