Serie B2

Pvg sconfitta, Assitec in B1

Bari sconfitta al Palacarbonara 3-0

Volley
Bari sabato 09 giugno 2018
di La Redazione
Pvg sconfitta, Assitec in B1
Pvg sconfitta, Assitec in B1 © n.c.

Ci ha provato fino in fondo, ma a volte non basta. La Pvg Bari cede in gara 2 della finale playoff di B2 a favore dell’Assitec Sant’Elia che vincendo 1-3, dopo il successo in gara 1, viene promossa in B1.

Le ragazze di coach Marcello Sarcinella hanno disputato una stagione straordinaria mettendo in mostra carattere, compattezza, spirito di sacrificio, andando ben oltre le premesse iniziali. Era necessario far dimenticare la sfortunata stagione 2017-2018 e così è stato. Purtroppo qualche infortunio di troppo ha ostacolato nelle ultime settimane la corsa delle baresi che, salvo ripescaggi, l’anno prossimo rappresenteranno la città di Bari nella B2 femminile.

Un plauso convinto va al pubblico barese che con grande passione ha seguito la squadra al Palacarbonara e in trasferta. L’ultimo atto di una intensa cavalcata è andato in scena mercoledì davanti a due tifoserie indomite, una festa di sport per famiglie e appassionati da far invidia alla curva dello stadio San Nicola. Purtroppo c’è da segnalare nel primo set l’infortunio al capitano della Pharma volley Giuliani, Savina Binetti, beniamina del pubblico di casa alla quale vanno i migliori auguri di pronta guarigione da parte della società e dei suoi tifosi. Un ringraziamento doveroso va a dirigenza e staff di primissimo livello della Pvg, un’altra ragione dei successi della squadra, oltre alle sue atlete che hanno dato tutto senza risparmiarsi fino alla fine: Alfieri, Binetti, Cariello, Cillo, Labianca, Lattanzio, Liguori, Marasco, Minervini, My, Nuovo, Piemontese, Romanazzi.

Il commento del presidente Pierluigi Patruno a fine gara: «Cala il sipario sulla squadra più forte che abbia mai avuto. La mente è già proiettata alla prossima stagione, ma non prima di aver ringraziato, salutato e festeggiato le mie ragazze, il mio staff, i miei dirigenti e la 13ma in campo: i nostri superlativi tifosi. Si tratta solo di un arrivederci a presto, perché un gruppo così può essere solo un punto di partenza, certamente non di arrivo, in vista della prossima stagione ai nastri di partenza ad agosto.

Ero l’unico a puntare a questa finale dal 26 agosto scorso, poi settimana dopo settimana diventava un obiettivo comune, ma il bello di questo splendido sport è che il pareggio non è contemplato. I miei complimenti vanno al Sant’Elia: chissà che l’anno prossimo, in forza di qualche ripescaggio per meriti sportivi, la mia Pvg non si ritrovi in una categoria diversa dalla B2; altrimenti ricominceremo da dove abbiamo chiuso quest’anno con la consapevolezza delle superbe capacità di un gruppo fantastico. Dalla prossima settimana ragioneremo a bocce ferme sulla stagione 2018/19. Arriveranno presto gli annunci di mercato. Grazie ancora a tutte le mie PVGine»..

La partita
Coach Sarcinella si affida al consueto 6+1 con la diagonale Alfieri-Cariello, centrali Labianca e Piemontese, in banda Binetti e Liguori, libero Minervini; coach D’Amico risponde con Gatto al palleggio, opposto Botarelli, laterali Giglio e Di Nardi, al centro Schirinzi e Guidozzi, libero Krasteva.

Pvg inizia a tutta velocità con due attacchi di Binetti. Ma l’infortunio al ginocchio del capitano barese costretto a lasciare il campo getta un’ombra sul primo parziale e su tutta la partita. Entra Marasco e colpisce subito in diagonale e lungolinea: 6-3. Ace di Gatto e diagonale di Liguori, Pvg resta avanti: 9-6. Alfieri sorprende Sant’Elia con un colpo di pugno che tocca terra a fondo campo, il pubblico è in visibilio. Sull’onda dell’entusiasmo, arriva il muro di Piemontese dopo un lunghissimo scambio: 14-9. Cariello picchia duro in lungolinea: 16-12. Le laziali serrano le fila e parte l’operazione riavvicinamento, come al solito targata Botarelli. L’aggancio avviene sul 19-19. Primo tempo di Piemontese, a cui risponde con un astuto attacco tra muro e linea laterale dell’opposta frusinate: 20-21. Mani fuori di Marasco per il 22-22. È Guidozzi a chiudere il set con una fast e una schiacciata su ricezione difettosa Pvg: 22-25.

C’è poco da commentare sul secondo set che è una sorta di remake del secondo set horror giocato a Sant’Elia sabato scorso. Un assoluto dominio di Sant’Elia (2-9, 7-17) con le foxes decisamente scosse che non riescono a riaprire la frazione. Errore dopo errore, si arriva al conclusivo 13-25.

Terza frazione molto più equilibrata con una Pvg che tiene a lungo testa ad Assitec spinta da un pubblico commovente. La fast di Labianca fa registrare l’8-8. Ancora molti errori al servizio e attacchi poco precisi vanificano ottime difese di Minervini & Co. da parte barese mentre Sant’Elia si muove come un corpo compatto e poco permeabile. Muro di Ghezzi per il primo vantaggio significativo delle laziali: 10-13. Ace di Rotondo per il 13-18. Un ottimo diagonale di Marasco fa da apripista al primo tempo di Vanessa Nuovo; poi un ace per la centrale barese: 17-20. Ad ogni tentativo di rientrare della Pvg, le gialloblu rispondono a tono. Ghezzi aggiusta una brutta ricezione delle compagne e poi colpisce in diagonale: 17-22. Ancora un mani-fuori del martello ex Orsogna e un muro di Botarelli per il 17-25 conclusivo.

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