Serie B2

​Pharma Volley conquista la finale playoff

San Paolo Cagliari battuta 3-2. L’avversaria sarà la vincente della sfida Sant’Elia-Lamezia, in programma mercoledì 30 giugno

Volley
Bari martedì 29 maggio 2018
di La Redazione
Pharma Volley Giuliani Bari in campo
Pharma Volley Giuliani Bari in campo © n.c.

Pharma volley Giuliani Bari vola in finale. Il 3-2 sulla Pgs San Paolo Cagliari al Palacarbonara manda le ragazze di coach Sarcinella all’ultima sfida dei playoff per la promozione in B1 dove incontreranno, sempre al meglio delle tre gare, la vincente tra Assitec Sant’Elia – la squadra arrivata seconda nel nostro girone – e Cofer Lamezia, terza nel girone I. Lo scontro tra le due è in parità: a decidere la finalista sarà lo spareggio di mercoledì 30 maggio alle 20.30 sul campo del Sant’Elia.

Gara 2 ricalca pedissequamente l’andamento della prima sfida tra Bari e Cagliari. Sarde subito in vantaggio con una Pvg che fatica a trovare le contromisure agli attacchi di una scatenata Tania Masala. Secondo e terzo set in cui spadroneggiano le baresi, grazie alla grande attenzione in difesa e a muro, senza dimenticare la vena realizzativa delle sue attaccanti (su tutte Liguori e Cariello). Quarta frazione caratterizzata da grande equilibrio con Cagliari che la spunta ai vantaggi, per poi arrendersi alle avversarie al tie-break. Un remake dall’esito tuttavia mai scontato in cui ha recitato un ruolo da protagonista assoluto il pubblico sugli spalti che ha sostenuto la squadra senza sosta per tutte le quasi tre ore di gioco.

La finale playoff della B2 femminile è un risultato importante che può diventare eccezionale per la società barese, in una stagione in cui l’obiettivo era migliorarsi rispetto alla sfortunata stagione 2016-17. Il prossimo passaggio in direzione B1 è sabato 2 giugno, data in cui Pvg giocherà in trasferta gara 1 della finale playoff, ritorno mercoledì 6 alle 20.30 al Palacarbonara di Bari; eventuale bella sabato 9 giugno, ancora in esterna.

Le parole del presidente Pierluigi Patruno a fine gara: «I festeggiamenti sono durati quanto la doccia che ci ha rinfrescato mente e corpo dopo una partita memorabile, sotto tanti punti di vista. Per la prima volta nella storia della mia Pvg parteciperemo ad una finale playoff per provare a raggiungere il sogno di tutti noi: riportare la B1 femminile a Bari dopo tanti anni. Festeggiata la vittoria e smaltita l’euforia dell’accesso alla finale, la partita di sabato scorso va archiviata. Il meglio deve ancora esser fatto. Serve un ultimo sforzo di tutta la mia Pvg, che verrà più che mai sostenuta dalla sua splendida tifoseria: regalateci un sogno per coronare una stagione che ha già del memorabile. Chi mi conosce, sa bene del nostro appetito e che non siamo ancora sazi: forza ragazze ora più che mai».

La partita
Coach Sarcinella si affida alla diagonale Alfieri-Cariello, in banda a capitan Binetti e Liguori, al centro Labianca e Piemontese, libero Minervini; Matteo Carmignano punta su Bettas al palleggio, Masala opposto, laterali Calì e Zucca, centrali Lestini e Dimitrova, libero Agrì al posto dell’assente Marongiu.

Primo set dominato da Cagliari con Masala (30 punti per la miglior realizzatrice del match) subito in evidenza. Pvg riceve in maniera imprecisa e non è efficace in avanti. Muro di Lestini per il 4-11. Muri di Piemontese e Labianca: 7-15. Dopo tre tentativi sventati da Agrì, Liguori mette palla a terra sulla linea di fondo e si ripete in diagonale portando il set sul 10-17. Cariello e Liguori, autrice di ben 27 punti, ci provano accorciando le distanze: 12-17. Primo errore di Masala e pallonetto di Cariello per il 16-19. Lestini due volte colpisce sotto rete: 16-21. Entra Marasco per Liguori. Primo tempo di Lestini (6 punti nel set): 16-23. Due errori Pvg concludono il parziale sul 17-25.

Seconda frazione aperta da un ace di Alfieri (5 punti per l’alzatrice barese). Mani fuori di Calì per il 5-6. Fast di Labianca e sorpasso firmato Liguori: 9-8. Pvg ha serrato i ranghi, migliorando le prestazioni a muro e aumentando l’attenzione nelle retrovie. I meccanismi difensivi messi a punto da coach Sarcinella in preparazione della semifinale prendono forma in campo durante il secondo set. Palla morbida di Cariello per il 13-11. Masala per lunghi tratti della partita è un rifugio sicuro per le compagne e tiene in piedi il 6+1 isolano. Fast di Dimitrova: 13-13. Liguori e Cariello rimettono in corsa Pvg, Binetti (8 punti per il capitano) in lungolinea allunga il distacco, 16-13. Le baresi prendono il largo grazie ai ripetuti attacchi di Cariello, ai quali San Paolo non riesce a porre un freno. Il turno al servizio di Liguori fa il vuoto tra le due squadre. L’entusiasmo del Palacarbonara fa da propulsore per la Pvg. Gramignano chiama time out e cambia palleggiatrice inserendo Federica Calì. Ed è proprio la neoentrata a interrompere il monologo Pvg sul 22-14. Muri vincenti di Calì e Cariello (9 punti nel set e 23 totali per l’opposto di Bitonto): 23-15. Il primo tempo di Labianca e un ace di Cariello sono la ciliegina sulla torta: finale 25-16.

Il copione non cambia nella terza frazione. Gli attacchi baresi trovano terreno fertile nella difesa ospite, portando rapidamente il set sul 6-1. Ace di Roberta Liguori che nel terzo set domina la scena con ben 11 punti, fiaccando continuamente le speranze delle avversarie. La differenza, come spesso accade, la fa l’attenzione in ricezione e difesa. Minervini non si risparmia e ispira le compagne. Il muro tocca ogni palla, sporcando traiettorie e rendendo più agevole rispedire al mittente la gran parte degli attacchi sardi. Cagliari si riavvicina solo grazie a qualche errore di misura barese: 13-10. Un lungo scambio viene chiuso ancora una volta da Liguori per il 14-11. Alfieri gira di seconda e doppio muro di Liguori su Masala: 18-13. Ace di Alfieri, palla morbida della schiacciatrice foggiana per un altro allungo: 21-14. Staffetta Marasco-Binetti. Cariello si infila da posto 4, poi con un missile sconquassa la difesa ospite: 24-16. L’ultima spinta la dà Marasco, su una cattiva ricezione del San Paolo: 25-16 e 2-1 per la Pharma Giuliani. È l’apoteosi Pvg.

Il quarto set si apre con due mani-fuori di Masala. Piemontese cresce al centro (saranno 11 i suoi punti): 4-3. Il nervosismo serpeggia nel campo cagliaritano: cartellino rosso per Bettas per proteste piuttosto veementi. Altro colpo d’astuzia di Alfieri e pipe di Cariello che fa esplodere il Palacarbonara: 12-7. Masala non ci sta e ribatte colpo su colpo mettendo a segno ben 13 punti nel set. Primo tempo di Dimitrova: 15-15. Arriva il sorpasso, grazie al mani-fuori e ad un servizio vincente dell’opposta isolana: 15-17. Lungolinea di Marasco e muro di Labianca (10 punti per la centrale barese) per il pari 20. Si gioca punto su punto fino al 25-25. Primo tempo di Dimitrova e diagonale di Calì che si infila in un buco nella difesa Pvg: 25-27. Il 2-2 arriva inaspettato, secondo e terzo set avevano fatto pensare ad un finale diverso. Ma il remake della partita di Cagliari è compiuto, si decide tutto al tie-break.

La torcida barese non smette di far festa, le ragazze di coach Sarcinella e il pubblico del Palacarbonara sono una cosa sola. L’obiettivo è ad un passo e nessuno intende farselo sfuggire. Parte bene Pvg, ma c’è un primo rientro del San Paolo: ace di Masala per il 4-4. Pallonetto di Cariello ed ace di Piemontese: 8-6. C’è spazio per Vanessa Nuovo. Calì taglia in due la difesa di casa, ma ci pensa capitan BInetti a mettere a terra due sanguinosi palloni per il +3 casalingo (10-7). Fortunoso punto di Zucca con un bagher rovesciato. Ancora Binetti scatenata nel tie-break: 11-8. Violenta fast di Labianca che poi replica in pallonetto: 13-9. Liguori forza il muro ospite, risponde DImitrova in primo tempo. Ma è ancora una volta l’attaccante foggiana a regalare la gioia più grande della stagione (per il momento) ai tifosi baresi e a tutta la società di Pierluigi Patruno. Finale 15-10.

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